Invecchiamento Accelerato e Fuga di Cervelli

CAMPOBASSO/ISERNIA, 8 luglio 2025 – Il Molise si trova di fronte a una vera e propria sfida demografica, con meno figli, un numero crescente di anziani e la necessità impellente di costruire nuovi equilibri sociali ed economici. La conferma arriva dagli ultimi indicatori congiunturali elaborati dall'Ufficio Statistica della Camera di Commercio del Molise, basati sui dati del Centro Studi Tagliacarne e aggiornati a marzo 2025. Questi dati, disponibili su DataView – il nuovo servizio di informazione economica dell'ente camerale – tracciano un quadro particolarmente sfidante per la regione.
I numeri più recenti mostrano che il Molise si colloca ben al di sotto della media nazionale su diversi indicatori. Nel 2024, il numero medio di figli per donna (TFT) si è fermato a 1,04, un dato che posiziona la regione al 19° posto su 20 in Italia, evidenziando una persistente difficoltà nella natalità.
A questo si aggiunge un calo strutturale della popolazione residente: tra il 2002 e il 2025 si registra una flessione del -10,1%. Le proiezioni al 2043 sono ancora più preoccupanti, indicando un ulteriore -12%. Questo doppio segnale pone il Molise di fronte a una delle sfide più rilevanti per il suo futuro economico e sociale.
L'invecchiamento della popolazione è un altro elemento critico. All'1 gennaio 2025, l'indice di vecchiaia ha raggiunto quota 259,0. Questo significa che, per ogni 100 giovani sotto i 14 anni, vivono circa 259 anziani. Un rapporto destinato a crescere ulteriormente, con le previsioni Istat che indicano un valore di 388,1 nel 2043.
A rendere ancora più fragile il quadro è il fenomeno migratorio. Tra il 2017 e il 2024, il tasso medio annuo di emigrati verso l'estero è stato pari a 2,74 per 1.000 abitanti. Questo valore posiziona il Molise al 18° posto su 20 regioni italiane, testimoniando una costante erosione del capitale umano, in particolare giovanile.
La fotografia scattata dalla Camera di Commercio del Molise è un chiaro campanello d'allarme che richiede urgenti riflessioni e azioni mirate per invertire le tendenze demografiche e garantire un futuro sostenibile alla regione.









