Richiesta di Tempestività alle Autorità

ISERNIA, 14 luglio 2025 – La Coldiretti Molise ha lanciato un grave allarme riguardo alla possibile presenza della "Blue tongue", o febbre catarrale ovina, nel territorio della provincia di Isernia. La situazione preoccupa fortemente gli allevatori locali, che da settimane segnalano sintomi sospetti nei loro capi.
"Da alcune settimane," spiega il direttore regionale Aniello Ascolese, "stanno pervenendo alla nostra Organizzazione segnalazioni di allevatori preoccupati che la malattia possa diffondersi fra gli allevamenti della zona."
Per evidenziare la serietà della situazione, Coldiretti ha inviato una lettera all'assessore regionale all'Agricoltura, Salvatore Micone. Nella missiva, si sottolinea che "nonostante l'allerta sia stata rivolta alle autorità competenti, il servizio veterinario sembra non reagire con la tempestività che ci aspetteremmo e che è stata messa in campo nella triste vicenda della Tubercolosi a Montenero Valcocchiara e Pizzone, in provincia di Isernia."
Per questo motivo, Ascolese ravvisa la necessità di "procedere ad un accertamento puntuale dei fatti a cui, eventualmente, far seguire gli interventi necessari." Il direttore di Coldiretti ha inoltre riferito che "già da qualche tempo c'erano stati dei segnali di allerta, ma nonostante ciò, a detta di alcuni allevatori, non si è assistito all'attivazione di un preventivo piano vaccinale o campagne di disinfestazione nelle stalle."
La Coldiretti esorta dunque le autorità a intervenire con la massima urgenza per prevenire una potenziale diffusione della malattia che potrebbe avere gravi ripercussioni sull'economia agricola del territorio.








