A stabilirlo è l'autopsia

TORINO/GUGLIONESI, 14 Luglio 2025 – Un aneurisma aortico fulminante è stata la causa della tragica morte di Nicola Di Carlo, l'autista 64enne originario del Molise il cui autobus della 'Di Carlo Tours' di Guglionesi finì nel fiume Po a Torino lo scorso 26 marzo. A stabilirlo, come riportato da La Stampa, è l'autopsia eseguita sulla salma dell'uomo, che al momento dell'incidente era l'unico a bordo del mezzo.
Erano le 17:33 del 26 marzo quando, improvvisamente, il pullman di linea condotto da Di Carlo sfondò le barriere di protezione e precipitò nel fiume. Le drammatiche immagini, riprese dai presenti, fecero rapidamente il giro dei media nazionali, mostrando l'ultimo viaggio dell'autista.
I soccorsi, con sommozzatori, ambulanze, Vigili del Fuoco e forze dell'ordine, giunsero immediatamente sul posto. Tuttavia, per l'uomo non c'era più nulla da fare. L'esame autoptico, affidato alla dotca Lucia Tattoli, ha chiarito in modo definitivo le cause del decesso, confermando l'ipotesi avanzata fin dai primi momenti: l'autista fu colpito da un malore improvviso, un cedimento dell'aorta che non gli lasciò scampo.
La Procura aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo, un atto dovuto per consentire accertamenti completi e verificare l'eventuale esistenza di responsabilità esterne. Con il referto medico-legale, però, ogni dubbio è stato fugato: non è stata riscontrata alcuna negligenza o errore tecnico alla base dell'incidente.








