Un Lavoro di Squadra e Sinergia

TERMOLI, 14 luglio 2025 – Termoli ha ufficialmente presentato la sua candidatura a Capitale Italiana d'Arte Contemporanea per il 2026, con il tema suggestivo "Traiettorie contemporanee". Un progetto ambizioso che, come sottolineato dal Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, non coinvolge solo la città costiera ma punta a mettere a sistema l'intero territorio, includendo Casacalenda e le sue peculiarità artistiche.
"Non c'è solo Termoli ma anche Casacalenda. Mettiamo a sistema un intero territorio", ha dichiarato Roberti durante la presentazione tenutasi oggi a Termoli. Il Presidente ha evidenziato come la candidatura faccia riferimento al passaggio in città del 42° parallelo e del 15° meridiano, che segnano l'ora dell'Europa centrale, elementi simbolici per rileggere il territorio e il tempo in chiave innovativa.
Roberti ha poi posto l'accento sul ricco patrimonio artistico del Molise: "Abbiamo un patrimonio artistico con una raccolta di quadri di oltre 50 anni. Molti di questi artisti non si conoscevano, oggi sono pittori di fama mondiale. Dobbiamo mettere in mostra questi beni. La sfida vincente è se il territorio collabora con la conoscenza e, quindi, mettere a sistema tutto il valore e quel patrimonio culturale che la Regione Molise ha."
Il Presidente ha ribadito la necessità di scommettere non solo sulla capacità di promuovere il territorio, ma anche di valorizzarlo appieno: "Sono 136 comuni con 136 caratteristiche e peculiarità che, se messe a sistema, fanno la differenza".
Il progetto è stato presentato in Comune alla presenza di numerosi amministratori locali e figure chiave. Tra i presenti, il sindaco di Termoli Nicola Balice, la prima cittadina di Casacalenda Sabrina Lallitto, il senatore Costanzo Della Porta, il presidente della Fondazione Macte Paolo De Matteis Larivera, la Presidente di Molise Cultura Antonella Presutti e il Coordinatore tecnico-scientifico del dossier Silvano Straccini. Collegati online sono intervenuti anche Federico Pommier di Molise Cinema, Caterina Riva direttrice del Macte, Francesca Del Conte presidente di Wayouth Ets e Lorenzo Canova docente di storia dell'arte contemporanea all'Unimol.
"È un lavoro di squadra, è sinergia", ha aggiunto Roberti, evidenziando il forte spirito collaborativo alla base dell'iniziativa. "Abbiamo la possibilità di dimostrare che c'è un museo d'arte contemporanea all'aperto a Casacalenda. La carta vincente è tirare giù in qualche maniera un progetto ambizioso di provocazione".
La candidatura di Termoli non è dunque solo un obiettivo per la città, ma una scommessa per l'intero Molise, mirando a proiettare la regione sulla scena nazionale e internazionale dell'arte contemporanea.






