Servizi Motore dell'Occupazione, Agricoltura in Crescita

CAMPOBASSO/ISERNIA, 17 luglio 2025 – Il mercato del lavoro molisano si prepara a un trimestre estivo dinamico. Per il periodo luglio-settembre, le imprese della regione prevedono di effettuare 5.840 nuove assunzioni. I dati emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, frutto della collaborazione tra Unioncamere e Ministero del Lavoro, nell'ambito del Programma nazionale 'Giovani, donne e lavoro' cofinanziato dall'Unione europea.
Il quadro occupazionale si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al 2024, ma persiste una criticità significativa: la difficoltà di reperimento delle figure professionali richieste. Quasi una posizione su due (il 49,5%) è difficile da coprire, principalmente a causa della mancanza di candidati disponibili.
Il comparto dei servizi si conferma il principale motore dell'occupazione in Molise, con circa 3.800 ingressi previsti nel trimestre, pari a ben due terzi del totale regionale. Nel dettaglio, il settore turistico (alloggio, ristorazione, servizi collegati) si rivela il più dinamico, seguito dai servizi alle imprese, dal commercio e dai servizi alla persona.
L'industria complessivamente programma circa 1.500 ingressi nel trimestre. All'interno di questo comparto, la manifattura e le costruzioni si attestano su valori simili in termini di previsioni di assunzione.
Una novità di rilievo è l'ampliamento del campo di osservazione del Sistema Excelsior, che da luglio include anche il settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca). In Molise, le imprese di questo comparto prevedono 550 assunzioni nel trimestre in corso, a testimonianza di una rinnovata vitalità.
Come nei mesi precedenti, la forma contrattuale più diffusa per le nuove assunzioni è il tempo determinato, che interessa il 77% delle posizioni offerte. Seguono i contratti a tempo indeterminato (13%) e quelli in somministrazione (4%).
Un dato significativo riguarda la quota di lavoratori immigrati: il 17% delle entrate previste riguarda infatti lavoratori provenienti dall'estero, segno di una domanda che continua a rivolgersi anche alle professionalità straniere per colmare i gap di offerta nel mercato del lavoro molisano.








