Nota alla stampa

TERMOLI, 21 luglio 2025 – La Segreteria Regionale Molise dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha espresso il suo profondo apprezzamento e sincero plauso all’equipaggio del B.S.O. 52 del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) di Termoli. L'elogio arriva in seguito al tempestivo e professionale intervento di soccorso in mare avvenuto nei giorni scorsi al largo delle Isole Tremiti.
I finanzieri sono riusciti a trarre in salvo sei persone – quattro uomini e due donne – che si trovavano in evidente difficoltà nei pressi dello “Scoglio dell’Elefante” dell’isola di San Domino. Il natante su cui viaggiavano si era capovolto ed era affondato, mettendo a rischio la vita degli occupanti.
L'USIF sottolinea come quest'azione, pur rientrando nel quotidiano servizio svolto "in silenzio e senza clamore", meriti un pubblico riconoscimento. "L’intervento ha dimostrato ancora una volta il valore umano e operativo dei finanzieri del comparto aeronavale, capaci di mettere al primo posto la tutela della vita altrui, con una proiezione verso gli altri che supera anche quella verso se stessi," si legge nella nota del sindacato.
Il sindacato evidenzia che episodi di tale portata, sebbene facciano parte della normalità dell'attività di servizio, dovrebbero trovare un adeguato riconoscimento da parte delle superiori gerarchie, anche sotto il profilo morale. "Troppo spesso – e non ci stancheremo mai di denunciarlo – si assiste alla distribuzione di encomi e riconoscimenti per fatti di portata minore, mentre interventi di alto valore come quello del ROAN di Termoli rischiano di passare sotto silenzio," denuncia l'USIF.
Per questo, la Segreteria Regionale chiede che ai colleghi protagonisti di questo salvataggio venga tributata la giusta attenzione e il meritato riconoscimento. "È anche attraverso questi gesti che si rafforza il senso di appartenenza, la motivazione e la dignità del personale," conclude la nota.
Un sentito ringraziamento va dunque ai colleghi del ROAN di Termoli: "La vostra azione ci rende orgogliosi di indossare la stessa uniforme."








