Un Progetto Strategico del PNRR per l'Inclusione

Venafro (IS), 24 luglio 2025 – Un progetto che coniuga inclusione, dignità e futuro prende forma a Venafro. L'Ambito Territoriale Sociale del Comune taglia un traguardo luglio importante, offrendo nuove opportunità a persone con disabilità attraverso il diritto all'abitare, al lavoro e all'autonomia personale. L'appuntamento per l'inaugurazione ufficiale di un appartamento destinato a questo scopo è fissato per la mattina di venerdì 25 luglio alle ore 10:30, in Via Quinto Orazio Flacco.
Questo appartamento, pensato per accompagnare le persone con disabilità in un percorso di autonomia, indipendenza e piena partecipazione alla vita sociale, nasce nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Più specificamente, rientra nella Missione 5, Inclusione e Coesione – Componente 2 – Investimento 1.2, dedicato allo sviluppo di infrastrutture sociali a supporto delle fasce più fragili della popolazione.
Si tratta di una tappa fondamentale del lavoro svolto dall'Ambito Territoriale Sociale del Comune di Venafro, che ha fortemente creduto e investito in un progetto orientato al futuro, volto a costruire una comunità più equa e accessibile.
L'evento vedrà la partecipazione di consiglieri e parlamentari regionali, a testimonianza dell'attenzione delle istituzioni verso le politiche sociali e l'importanza di interventi che, partendo dai territori, creano reti solidali e percorsi virtuosi.
L'obiettivo chiaro di questo progetto è garantire alle persone con disabilità – anche in condizioni di maggiore fragilità e in assenza di una rete familiare – la possibilità di vivere una vita piena, libera e autodeterminata. Non si tratta semplicemente di mettere a disposizione un'abitazione, ma di costruire intorno ad essa un sistema integrato di accompagnamento sociale, servizi sanitari di prossimità, tirocini lavorativi e percorsi formativi su misura.
L'appartamento che sarà inaugurato il 25 luglio ospiterà beneficiari già coinvolti in un cammino personalizzato che unisce armoniosamente lavoro, abitare e formazione, rappresentando un modello virtuoso di inclusione sociale e autodeterminazione.








