Dati Allarmanti sulla Franosità Regionale

CAMPOBASSO/ISERNIA – Il Molise si conferma tra le regioni italiane con il più alto rischio idrogeologico, in particolare per quanto riguarda le frane. È quanto emerge dal rapporto "Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicazioni di rischio" pubblicato dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), che si basa sui dati dell'Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI) aggiornati a giugno 2025.
Secondo il report, in Molise si contano ben 23.950 frane, con una densità impressionante di 537 fenomeni ogni 100 km². Questi eventi interessano una superficie di 623 km² su un totale regionale di 4.461 km², portando l'indice di franosità al 14%, uno dei valori più alti registrati in Italia.
L'analisi dell'ISPRA dettaglia ulteriormente la distribuzione del rischio:
Le aree a pericolosità "molto elevata" si estendono su 225,5 km².
Quelle a pericolosità "elevata" interessano 488,4 km² del territorio.
Le aree a pericolosità "media" coprono 68,7 km².
Le zone a pericolosità "moderata" raggiungono i 242,2 km².
Complessivamente, le aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata occupano 713,9 km², pari al 16% del territorio regionale. Anche questa percentuale si attesta tra le più alte a livello nazionale, evidenziando una vulnerabilità diffusa e la necessità di interventi di prevenzione e mitigazione del rischio.






