Un uomo di Isernia a processo a Padova per violazione degli obblighi di assistenza familiare.
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PADOVA/ISERNIA – Un uomo di 50 anni, originario di Isernia, è stato citato in giudizio a Padova con l'accusa di violazione degli obblighi di assistenza familiare. La denuncia è stata presentata dalla madre della figlia, assistita dall'avvocato Federico Alati.
Secondo l'accusa, dopo la nascita della bambina nel maggio 2018, l'uomo avrebbe progressivamente interrotto i contatti, fino a scomparire del tutto. La madre ha raccontato nella denuncia che il padre non ha mai partecipato attivamente alla vita della figlia, mancando anche a momenti importanti come il battesimo e il primo compleanno.
L'esposto rivela che tra il giugno 2018 e il luglio 2019, l'uomo avrebbe effettuato solo cinque piccoli versamenti per le spese della figlia. Dopodiché, ogni contributo è cessato. Non ci sono stati più regali, chiamate o gesti di alcun tipo.
L'ultimo incontro risale all'agosto 2020, quando la madre provò a riavvicinare la bambina al padre, ma senza successo. La donna ha quindi ottenuto dal Comune di Padova una dichiarazione che attesta l'estraneità affettiva ed economica dell'uomo.
L'imputato, senza avvertire, è tornato a vivere in Molise, mentre la bambina, che oggi ha 7 anni, vive con la madre a Padova.







