L'importanza del ruolo dell'Università nel risolvere la cronica carenza di personale medico

CAMPOBASSO – Hanno preso il via oggi all'Università del Molise le lezioni del "semestre filtro" per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. L'aula era affollata con 291 studenti, in competizione per i 192 posti disponibili.
Ad accoglierli c'era il Rettore, Giuseppe Vanoli, che ha commentato il dibattito nazionale sul test d'ingresso. "Sappiamo che c'è una grande polemica a livello nazionale," ha detto, riferendosi alle polemiche legate alle troppe istituzioni private che preparano gli studenti per l'esame.
Vanoli ha poi illustrato le novità dell'offerta formativa dell'ateneo. L'Università si sta concentrando sull'internazionalizzazione con tre nuovi corsi, l'introduzione di una magistrale in Economia focalizzata sulla salute pubblica, e la modernizzazione di altri corsi. Ad esempio, il corso di Lettere si aprirà alle arti contemporanee e i percorsi di Comunicazione e Lettere si orienteranno verso l'intelligenza artificiale. Per il prossimo anno, è inoltre prevista la nascita di Ingegneria Informatica nella sede di Termoli.
Il Rettore ha sottolineato l'importanza del ruolo dell'Università nel risolvere la cronica carenza di personale medico che affligge il sistema sanitario molisano. "La crescita dell'Università deve essere testimoniata con un incremento ulteriore della capacità di attrarre giovani medici e specializzandi," ha affermato Vanoli, definendoli "il futuro" della sanità regionale.







