pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 macmedical.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Amministratore: Dott. Gildo Palombo 
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-07-10 12:36] SERM, un anno di crescita e progettualità: alla guida il Professore Gianfederico Cecanese Redazione [2026-07-08 13:49] Emergenza Alluvione nel Basso Molise: Confcommercio e BCC Gambatesa presentano il piano d'aiuti da 2 milioni di euro per le imprese Redazione [2026-07-06 22:36] CAT Colacem rinnova il Consiglio di Amministrazione Redazione [2026-07-06 22:30] Pantelleria e Venafro: siglato protocollo d’intesa per la salvaguardia degli oliveti storici ed eroici Redazione [2026-07-06 11:53] 🏛️ Elezioni provinciali Isernia: il centrosinistra vince la sfida del voto ponderato e conquista 6 seggi Redazione [2026-07-04 19:29] 🏆 Venafro sul podio nazionale di Legambiente: è il primo 'Comune Riciclone' del Molise Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

Vertenza Stellantis, il M5S a Termoli: 'Il Governo e la Regione hanno abbandonato il progetto Gigafactory'

2025-09-05 20:13

Redazione

in evidenza, molise, termoli, stellantis, lavoro, ilportalequotidianoit, gigafactory,

Vertenza Stellantis, il M5S a Termoli: 'Il Governo e la Regione hanno abbandonato il progetto Gigafactory'

Le proposte del M5S

L'intervento statale e la questione del 'Golden Power'

 

gigatermoli.jpeg

TERMOLI – L'onorevole Chiara Appendino, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ha visitato oggi lo stabilimento Stellantis di Termoli per incontrare lavoratori e sindacati. Al suo fianco, il consigliere regionale Roberto Gravina. La visita si inserisce in una battaglia condotta dal M5S, a livello nazionale e regionale, per denunciare quella che definiscono la "pessima gestione" della vertenza Stellantis e della Gigafactory da parte del centrodestra.

Il M5S sostiene che le soluzioni per il futuro dello stabilimento debbano nascere dal dialogo diretto con chi vive quotidianamente le problematiche del settore. Per questo, Appendino ha voluto ascoltare le voci dei lavoratori in un momento cruciale per il futuro del sito produttivo e dell'intera regione.

Il Movimento 5 Stelle ha ribadito che sta portando avanti un'azione coordinata su più livelli istituzionali per ottenere risposte concrete. In Molise, hanno presentato diverse mozioni per sollecitare la Giunta regionale e il Governo, mentre a Roma e in Europa hanno chiesto tutele specifiche per il settore automobilistico.

Secondo i pentastellati, la mancanza di investimenti e le incertezze sulla Gigafactory di Termoli sono il risultato di un "progressivo abbandono del progetto da parte del Governo e della Regione". Il M5S non si arrende e continuerà a chiedere:

Chiarezza e tutele per i 2000 lavoratori e le loro famiglie.

L'ingresso dello Stato nel capitale di ACC (Automotive Cells Company).

Fondi specifici per ridurre il costo dell'energia, una richiesta avanzata dalla stessa azienda.

Un reddito integrativo per i lavoratori che, dal 1° settembre, hanno visto la loro busta paga ridotta a causa dei contratti di solidarietà.

Appendino ha risposto alle accuse sulla mancata partecipazione dello Stato nella fusione tra FCA e PSA, definendo le affermazioni contrarie "fake news". Ha chiarito che l'intervento dello Stato all'epoca era impossibile poiché la normativa non prevedeva l'esercizio del Golden Power nel settore automobilistico per operazioni intracomunitarie. Ha accusato chi sostiene il contrario di "gettare fumo negli occhi" ai lavoratori.

Il Movimento 5 Stelle ha concluso ribadendo che la politica, quella con la P maiuscola, deve governare la transizione ecologica in modo proattivo, e non subirne passivamente le conseguenze, come sta avvenendo in questo caso.