I ragazzi denunciano autobus sovraffollati e insicuri. Chiedono a gran voce un servizio adeguato.

ISERNIA – L'inizio del nuovo anno scolastico porta con sé vecchi problemi per gli studenti che si spostano quotidianamente sulla tratta Sant’Angelo del Pesco-Isernia. Da circa tre anni, i ragazzi lamentano condizioni di viaggio insostenibili a bordo degli autobus della compagnia Sati, con mezzi spesso sovraffollati.
La denuncia arriva direttamente dagli studenti, esasperati da una situazione che non trova soluzione. "Ogni giorno dieci o venti persone sono costrette a viaggiare in piedi nonostante paghino un regolare abbonamento", raccontano. Nonostante le decine di reclami inviati all'azienda, il servizio non è migliorato, generando frustrazione e rabbia tra i pendolari, molti dei quali sono minorenni.
"È vergognoso ed ingiusto ricevere questo trattamento da parte dell’azienda Sati, che non si preoccupa minimamente delle esigenze di noi studenti provenienti da fuori regione", continuano i ragazzi. Essi sottolineano il loro diritto allo studio, che si scontra con la necessità di un trasporto sicuro ed efficiente. La loro voce si unisce a quella di tanti altri studenti che in tutta Italia affrontano quotidianamente simili disagi.







