La Voce degli Studenti e il Sostegno delle Istituzioni
Â

CAMPOBASSO – Anche Campobasso si unisce alle proteste nazionali ed europee contro la violenza in Palestina. Centinaia di persone, tra studenti, docenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, hanno partecipato oggi a un corteo pacifico che ha attraversato il centro città . La marcia è partita da Piazza San Francesco per concludersi davanti alla sede del Consiglio regionale.
I manifestanti, con bandiere palestinesi e cartelli, hanno scandito cori per denunciare i bombardamenti sulla Striscia di Gaza e richiamare l'attenzione delle autorità sulla grave situazione umanitaria, che molti definiscono un genocidio con oltre 70.000 vittime.
Protagonisti della protesta sono stati gli studenti, che hanno espresso la loro rabbia e determinazione. "Non possiamo restare in silenzio davanti a questa strage", ha dichiarato una studentessa, chiedendo che i governanti prendano una posizione chiara. Un altro studente ha aggiunto: "Siamo qui perché la nostra generazione non accetta che i massacri si ripetano. Gaza ci riguarda tutti".
Al loro fianco si sono schierati anche i docenti, convinti che l'istruzione debba promuovere una coscienza critica, e diversi rappresentanti politici locali e regionali. Tra questi la sindaca Forte, il vice Trivisonno, gli assessori Maio e Cretella, e i consiglieri regionali Fanelli, Salvatore, Facciolla (PD), Greco, Primiani e Gravina (M5S). Anche il Presidente della Regione, Roberti, ha espresso la sua posizione, chiedendo a Israele di "consentire l'ingresso di un contingente di pace a Gaza" e di "ragionare con solidarietà e senso del dovere, facendo rilasciare anche gli ostaggi".
La manifestazione, segnata da momenti di confronto e pacifici blocchi stradali, ha dato voce a un sentimento diffuso che trascende le appartenenze politiche, richiamando tutti a una responsabilità collettiva.







