"La città non può più aspettare"

VENAFRO, 23 settembre 2025 – La questione dell'inquinamento atmosferico a Venafro torna al centro del dibattito grazie all'azione decisa delle "Mamme per la salute". L'associazione ha inviato una PEC al sindaco Alfredo Ricci e a tutte le autorità competenti, con l'obiettivo di "pretendere che ognuno si prenda le proprie responsabilità" di fronte a una situazione definita allarmante.
Nel comunicato diffuso, l'associazione ha riportato dati inequivocabili che confermano l'emergenza ambientale in corso:
Negli anni 2023 e 2024, la centralina di monitoraggio Venafro2 ha registrato oltre 50 superamenti dei limiti di legge per il PM10, a fronte dei 35 consentiti.
Il livello di Benzo[a]pirene, una sostanza tossica e cancerogena, ha superato la soglia di sicurezza prevista dalla normativa.
Lo studio epidemiologico EpiVenafro+7 del CNR di Pisa (2022) ha evidenziato un aumento significativo di problemi sanitari e ricoveri nella popolazione locale.
L'associazione ha sottolineato che questa non è una questione che può essere rimandata. La situazione attuale, secondo le "Mamme per la salute", costituisce una chiara violazione del diritto costituzionale alla salute (art. 32 Costituzione) e del principio di precauzione. Con questa diffida ufficiale, il gruppo di cittadini chiede risposte concrete e azioni immediate per tutelare la salute dei residenti.







