Deficit record e misure drastiche

ROMA, 24 settembre 2025 – Brutte notizie per la sanità molisana dopo il tavolo tecnico che si è tenuto ieri a Roma. Il debito dell'Asrem continua ad aumentare, e i tecnici ministeriali hanno chiesto l'adozione di misure drastiche, mettendo a rischio servizi essenziali per il territorio.
Il summit, durato fino a tarda sera, ha analizzato i conti della sanità molisana, che si sono rivelati in ulteriore peggioramento. Nel 2024, l'Asrem ha accumulato un deficit di 46 milioni di euro, con una previsione di 50 milioni per l'anno in corso. Una crescita costante, se si considera che nel 2023 il debito si era attestato a 40 milioni.
Di fronte a questi numeri, i tecnici dei ministeri dell'Economia e della Salute hanno richiesto l'attuazione di misure già chieste da tempo: la chiusura di un punto nascita e di un'emodinamica.
Durante l'incontro, sarebbe stato dato un via libera informale anche ad altre proposte dei commissari:
La riconversione dell'ospedale di Agnone in presidio di comunità.
Una drastica riduzione delle guardie mediche.
Il trasferimento dell'ospedale Cardarelli di Campobasso nell'edificio dell'ex Cattolica.
Tra le poche note positive, lo sblocco delle premialità del 2017 e 2018, per un totale di circa 30 milioni di euro.
Tutte le decisioni dovranno ora passare al vaglio del nuovo tavolo del DM 70, la cui convocazione è attesa entro il mese di ottobre. Solo in quella sede si potrà avere il via libera definitivo alla riorganizzazione della rete ospedaliera e, di conseguenza, al nuovo piano operativo 2025-2027.







