Patteggiamenti e prime condanne
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CAMPOBASSO - Si è tenuta nella mattinata di venerdì 26 settembre a Campobasso l'udienza preliminare relativa all'operazione "Drug Market II", la complessa inchiesta che nel novembre 2024 aveva smantellato una vasta rete di spaccio, un vero e proprio "supermarket della droga" attivo 24 ore su 24 nel capoluogo.
L'indagine, durata sei mesi, aveva portato all'arresto di dodici persone e all'iscrizione nel registro degli indagati di ventidue soggetti, con accuse che andavano dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti al semplice spaccio. Al centro del sistema, era emersa la figura di un uomo che gestiva oltre 4mila cessioni accertate, rifornendosi prevalentemente dalla Puglia.
Davanti al giudice, diversi imputati hanno scelto la via del patteggiamento. Grazie al lavoro dei loro legali, in alcuni casi il reato è stato riqualificato come "fatti di lieve entità " (ai sensi dell'articolo 73, comma quinto), ottenendo un trattamento sanzionatorio più mite. Per una delle giovani arrestate è stata inoltre revocata la misura cautelare.
Non tutti gli imputati hanno optato per l'accordo. Alcuni, difesi tra gli altri dagli avvocati Verde, Baranello e D'Angelo, hanno scelto il rito ordinario: per loro il processo inizierà il prossimo 19 novembre davanti al Collegio. In un altro caso, invece, l'imputato che ha scelto il rito abbreviato è stato condannato a 7 anni di reclusione.
L’inchiesta "Drug Market II", che nel blitz aveva coinvolto anche Lucera, Brindisi e San Bartolomeo in Galdo, con il sequestro di 11 chili di droga e oltre 30mila euro in contanti, segna così una tappa decisiva con i primi verdetti e le pene già stabilite.







