Il killer che ha quasi sterminato la sua famiglia, per fortuna che Il primo figlio è maggiorenne e lavora fuori regione

FERRAZZANO (CB)/PAUPISI (BN) - Il duplice orrore che ha scosso Paupisi ruota attorno a Salvatore Ocone, l'agricoltore 58enne accusato di aver ucciso la moglie e il figlio. La famiglia, composta da Ocone, la moglie e tre figli, viveva in una casa a due piani in contrada Frasso; al piano di sopra abitava l'anziana madre di lui, che stamattina ha dato l'allarme dopo aver trovato la nuora senza vita nel letto.
Nonostante molti definissero la famiglia "tranquilla", i problemi di Salvatore Ocone erano noti nella piccola comunità sannita. In molti a Paupisi sottolineano che l'uomo fosse una persona con "problemi di salute manifesti".
"Un giorno si spogliò davanti alla chiesa, quel gesto suscitò scalpore e Salvatore finì sotto cura," ha raccontato un conoscente, ricordando un episodio passato. Un altro abitante del paese ha aggiunto che "quando aveva le crisi amava rifugiarsi in chiesa". I precedenti problemi di salute di Ocone saranno ora un elemento chiave nelle indagini per ricostruire il contesto della tragedia.







