Protesta per la Flotilla: Violazione e Richiesta di Stop a Collaborazioni

CAMPOBASSO/ISERNIA- Domani, venerdì 3 ottobre, il Molise aderisce allo sciopero generale nazionale, trasformandosi in un epicentro di mobilitazione contro la guerra, l'oppressione e il silenzio dei governi. L'iniziativa, promossa da CGIL Molise, USB Molise e dal Movimento 4 Settembre, vedrà manifestazioni sia a Campobasso che a Isernia. La mobilitazione è indetta in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, abbordata e aggredita in mare aperto da Israele mentre tentava di consegnare aiuti umanitari a Gaza. Gli organizzatori denunciano l'atto come una "pirateria" e una grave violazione del diritto internazionale contro un'azione pacifica.
Lo sciopero ha l'obiettivo di:
Difendere l'umanità contro l'ignavia dei governi.
Chiedere che l'Italia interrompa ogni collaborazione militare ed economica con Israele, sospendendo accordi industriali e fermando l'economia di guerra.
Affermare i diritti universali di chi subisce ingiustizie.
Le Manifestazioni in Regione
La mobilitazione si articolerà in due presidi principali:
Campobasso: La "grande manifestazione" partirà alle ore 9:00 da Piazza Pepe (davanti alla Prefettura) e sfilerà verso Piazza Municipio, attraversando Viale Elena. L'appello a partecipare è rivolto a lavoratori, studenti, associazioni e cittadini, al grido di "BLOCCHIAMO TUTTO, PALESTINA LIBERA" e "LAVORATORI e STUDENTI UNITI NELLA LOTTA".
Isernia: Anche il capoluogo pentro aderisce, con un presidio in Piazza della Repubblica a partire dalle ore 9:00. Gli organizzatori sottolineano che la protesta si alza da una città che ha avviato l'iter per concedere la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, inviando un forte messaggio contro il "genocidio del popolo di Palestina."
I promotori invitano all'adesione per denunciare la violazione del diritto internazionale e ribadire il principio dei diritti fondamentali. Inoltre, delegazioni molisane parteciperanno alla manifestazione nazionale di Roma del 4 ottobre.
"È tempo di alzare la testa e scegliere da che parte stare. Noi stiamo con la Flotilla, con Gaza, con il popolo palestinese, con chi costruisce la pace," concludono gli organizzatori.







