Il nuovo piano: solo impianti comunali autorizzati

Cassino – Dopo la stretta sulla sosta selvaggia e le sanzioni contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico nella movida, il Comune di Cassino alza il tiro e dichiara guerra agli impianti pubblicitari irregolari. Il fenomeno, che da anni deturpa il paesaggio urbano, sarà finalmente affrontato in modo sistematico grazie a un nuovo regolamento e all'installazione di strutture gestite direttamente dall'ente.
L’Area Tecnica del Comune sta lavorando al bando che disciplinerà la pubblicità esterna, introducendo nuovi cartelli pienamente conformi alle disposizioni del Codice della Strada. Nonostante i recenti interventi della Polizia Locale con operazioni di rimozione, il problema si è ripresentato ciclicamente, evidenziando la necessità di un intervento strutturato.
"Sin dall’inizio ho voluto un regolamento per normare gli impianti pubblicitari," ha spiegato il comandante della Polizia Locale di Cassino. "Si è parlato più volte di impianti selvaggi, che tra le altre cose non sono conformi al Codice della Strada. Per questo abbiamo iniziato a lavorare con gli uffici per regolamentare la pubblicità e riportare ordine."
Il nuovo piano comunale prevede l’installazione di impianti pubblicitari gestiti direttamente dal Comune. Si tratterà di formati regolamentari (da 3x2 o 4x2 metri), in linea con la normativa vigente, e non dei grandi cartelloni 6x3.
Una volta completata l’installazione, questi saranno gli unici impianti autorizzati in città. "Tutti gli altri saranno eliminati," ha ribadito il comandante Acquaro, "perché non rispettano le regole del Codice della Strada."
L’obiettivo è ripristinare il decoro urbano e porre fine al disordine che ha spesso generato anche conflitti tra operatori del settore, come l'episodio di tensione avvenuto in estate in via Madonna di Loreto. Proprio in quella zona, ieri, è comparso l'ennesimo impianto apparentemente non autorizzato, segnale dell'urgenza di intensificare i controlli.
Gli uffici comunali, in collaborazione con la Municipale e l’Area Tecnica, stanno lavorando alla mappatura precisa degli spazi. L’obiettivo è arrivare presto a un sistema ordinato, trasparente e rispettoso delle norme, ponendo fine alla "giungla" della pubblicità abusiva.








