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Campobasso: al via la mostra fotografica 'Le strade dell'Apartheid'

2025-10-30 19:18

Redazione

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Campobasso: al via la mostra fotografica 'Le strade dell'Apartheid'

Dal 2 al 9 novembre 2025

Un viaggio fotografico tra Sahara Occidentale, Palestina e Irlanda del Nord, dove i confini diventano memoria e resistenza. Fotografie di Luca Greco. Circolo Sannitico, Campobasso. Dal 2 al 9 novembre 2025

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CAMPOBASSO - Le ferite dei confini non guariscono mai del tutto. A distanza di decenni ci sono luoghi dove la divisione è ancora materia viva, impressa nei muri, negli sguardi, nelle abitudini quotidiane. Le strade dell'Apartheid nasce da qui, dal bisogno di restituire visibilità a tre territori segnati dalla stessa, antica ferita: il Sahara Occidentale, la Palestina e l'Irlanda del Nord, dove la segregazione è diventata paesaggio.

Con questo progetto fotografico Luca Greco invita lo spettatore a un viaggio attraverso ciò che resta dei conflitti e delle identità negate. Realizzato nel corso di più anni, Le strade dell'Apartheid non è un reportage d'attualità ma un corpo di lavoro che conserva forza politica e umana proprio perché racconta ciò che resiste al tempo: la vita nei campi profughi Saharawi, le strade di Hebron e Tulkarem ancora presidiate dai militari, i quartieri di Belfast dove i peace walls separano ancora cattolici e protestanti.

Le fotografie, intense e prive di retorica, costruiscono un racconto corale dove il paesaggio diventa specchio dell'animo umano. Sabbia e cemento, filo spinato e nebbia, vento e silenzio si alternano in un continuum visivo che lega popoli lontani e tempi diversi in un'unica condizione di sospensione. In questo senso la mostra parla al presente: ci interroga su ciò che resta della libertà quando il confine si fa destino e su come la memoria possa diventare forma di resistenza.

Scriveva Mahmoud Darwish:

"Anche gli uomini sconfitti hanno scritto un loro poema."
È di quel poema invisibile che Le strade dell'Apartheid raccoglie le parole e le immagini: un'epopea dei

senza nome, un archivio di umanità che rifiuta di scomparire.

Nel corso della settimana di apertura sono previsti eventi collaterali, incontri e proiezioni di approfondimento sul tema dei confini e della memoria, con la partecipazione di fotografi, giornalisti e studiosi.

Inaugurazione – domenica 2 novembre ore 17:30

Juliano, ovverosia della resistenza, scritto e interpretato da Chiara Tarabotti, attrice e autrice formatasi al Centro di Preformazione Attoriale di Roma. L'opera nasce come un'indagine teatrale sulla figura di Juliano Mer Khamis, cofondatore del Freedom Theatre di Jenin, in Palestina, e si sviluppa come una riflessione intensa sulla potenza del teatro come strumento di resistenza culturale e come veicolo di libertà di pensiero e di azione.

Attraverso la voce e il corpo dell'attrice, il monologo diventa un atto di memoria e di libertà: un omaggio al coraggio di chi sceglie l'arte come forma di lotta e come spazio politico. In questa tensione viva tra immagine e parola, Juliano, ovverosia della resistenza dialoga con la mostra fotografica, amplificandone la forza emotiva e restituendo alla fotografia la sua eco teatrale e umana.

L'artista

Luca Greco è fotografo documentarista e ricercatore visivo. La sua indagine ruota attorno ai temi della memoria collettiva, della perdita e dei confini. Attraverso una fotografia sobria, lontana dal sensazionalismo, Greco costruisce narrazioni che uniscono rigore formale ed empatia, indagando le zone di frattura tra storia, identità e geografia. Le strade dell'Apartheid rappresenta una tappa centrale del suo percorso artistico, come sintesi di un lungo lavoro di osservazione e ascolto.

Informazioni e orari

La mostra resterà aperta dal 2 al 9 novembre 2025. Lunedì–Venerdì | 17:30–20:30
Sabato–Domenica | 10:30–13:00 e 17:00–20:30

Sede: Circolo Sannitico, Piazza Pepe, Campobasso

Ingresso libero

Mostra promossa dal Centro per la fotografia Campobasso "Vivian Maier" e dall'Associazione culturale fotografica "Sei Torri Tommaso Brasiliano", con il patrocinio del Comune di Campobasso e il sostegno della SLC CGIL Molise. 

Contatti:

3922518132 / 3491639761

cfcvivianmaier@gmail.com / info@acfseitorri.org