Nota alla stampa

CAMPOBASSO/ISERNIA - Il consumo di sostanze stupefacenti in Molise rappresenta da anni un problema serio e in continua evoluzione, spesso sottaciuto e sottovalutato.
Sin dalla fine degli anni 90, il Sindacato di Polizia, unitamente a dei volontari, ha condotto iniziative di prevenzione nelle discoteche, distribuendo questionari anonimi ai giovani per comprendere l’entità del fenomeno. I dati raccolti già allora evidenziavano segnali concreti di allarme, prontamente comunicati alle Istituzioni.
Oggi le parole del Questore di Campobasso dott. Farinaccio confermano la gravità della situazione, l’aumento esponenziale dell’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani non viene percepito come condotta antisociale. L’età del consumo si abbassa in modo preoccupante, concentrandosi prevalentemente su ragazzi al di sotto i 25 anni, che quindi non hanno un passato criminale consolidato.
L’uso di droghe viene percepito come elemento “sdoganato”, spesso collegato a svago ed evasione, creando una spinta emulativa nei confronti dei piu’ giovani.
A parere del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Molise, questo fenomeno è ulteriormente aggravato dalla presenza nelle nostre realtà di cittadini extracomunitari, che contribuiscono allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Molise, sottolinea che non bastano da soli maggiori controlli delle forze d Polizia, per arginare e affrontare efficacemente il problema è necessario un approccio integrato, che includa interventi sociali mirati, a partire dalle famiglie, dalle scuole e dal mondo del lavoro.
Solo lavorando insieme su tutti questi fronti sarà possibile dare una risposta concreta e duratura al problema del consumo di droghe tra i giovani.






