Firmato un accordo strategico per il contrasto ai reati tributari. In campo un tavolo tecnico per individuare i grandi evasori e aggredire i loro patrimoni illeciti.
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LARINO – Una stretta collaborazione interistituzionale per arginare i fenomeni più insidiosi di evasione fiscale. È stata questa la finalità dell’accordo firmato oggi a Larino tra la Procura della Repubblica, il Comando Regionale della Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate.
L'intesa è stata siglata dal Procuratore capo Elvira Antonelli, dal Comandante Regionale delle Fiamme Gialle Danilo Petruccelli e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Giovanni Battista Cantisani.
L’accordo prevede una sinergica azione congiunta finalizzata alla repressione dei più gravi e pericolosi fenomeni di evasione, rilevati sia dalle verifiche della Guardia di Finanza che dai controlli dell’Agenzia delle Entrate di Campobasso.
Verrà istituito un apposito tavolo tecnico di coordinamento che avrà il compito di valutare l'incisività delle azioni di contrasto alle frodi, condividendo informazioni e procedure operative per l'accertamento degli illeciti tributari nel Circondario del Tribunale di Larino.
Il patto punta a garantire un raccordo strettissimo tra il controllo dell’Amministrazione finanziaria e l’indirizzo delle indagini esercitato dal Pubblico Ministero. Tra gli accorgimenti più incisivi, l'accordo mira a fornire all'Autorità Giudiziaria una ricognizione tempestiva dei patrimoni (mobiliari e immobiliari) degli indagati.
Questo permetterà una sistematica aggressione dei beni attraverso il sequestro preventivo, facilitando così il definitivo recupero dei proventi illeciti derivanti dall'evasione fiscale. L’accordo di Larino segue quello già siglato lo scorso ottobre con la Procura di Campobasso, estendendo la rete di legalità su tutto il territorio regionale.








