L'Italia si prepara a un Natale d'oro con 4 milioni di arrivi internazionali. Nel contesto nazionale, il Molise si afferma come una delle regioni più dinamiche, superando la media e puntando sul turismo lento e autentico.

CAMPOBASSO/ISERNIA – L'Italia si appresta a vivere una stagione natalizia e di Capodanno particolarmente vivace sul fronte turistico, con il Ministero del Turismo che prevede 4 milioni di arrivi aeroportuali internazionali prenotati tra dicembre e gennaio, per una spesa stimata di 3,5 miliardi di euro.
In questo scenario nazionale di grande fermento, il Molise si ritaglia un ruolo da protagonista inatteso. Mentre il tasso medio di saturazione delle piattaforme online (OTA) è al 35,7%, la regione si distingue registrando un aumento delle prenotazioni del +5,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Questo risultato colloca il Molise tra i territori con l'aumento più significativo, insieme a Calabria e Basilicata, confermando il progressivo consolidamento della regione sul mercato invernale.
L'exploit molisano è letto come un segnale di crescente interesse dei visitatori verso un'offerta sempre più legata ai borghi storici, alla natura incontaminata e a un modello di turismo lento e autentico.
A livello nazionale, la domanda internazionale continua a rafforzarsi con i principali mercati europei (Spagna, Regno Unito, Francia e Germania) in testa, affiancati da aumenti significativi da Paesi emergenti come Polonia, Albania e Romania. Questa tendenza è sostenuta anche dall'effetto volano delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che accresce la visibilità complessiva del Paese.
Il Commento del Ministro Santanchè
Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha celebrato i dati positivi:
"Anche per le festività invernali, l’Italia conferma il suo fascino irresistibile [...] Il Belpaese, da Nord a Sud, consolida il suo ruolo di destinazione turistica privilegiata, nel mercato europeo, performando meglio di competitor quali Francia e Turchia."
Il Ministro ha poi sottolineato l'importanza dei grandi eventi come le Olimpiadi, che fungono da "importanti propulsori turistici e di sviluppo socioeconomico per le città e le Regioni ospitanti e, per estensione, per la Nazione intera," un effetto che sta evidentemente trainando anche regioni meno tradizionalmente turistiche come il Molise.









