Bilancio annuale senza precedenti per le Fiamme Gialle: quasi una tonnellata e mezzo di pescato illegale e 300 kg senza tracciabilità . Multe per oltre 200 mila euro. Controlli intensificati in vista delle Cene di Natale.

TERMOLI (CB) – Operazione imponente della Guardia di Finanza di Termoli nel contrasto alla pesca illegale e al commercio di prodotti ittici non tracciabili. Il bilancio annuale delle Fiamme Gialle svela numeri impressionanti: in totale, sono state sequestrate oltre 1,8 tonnellate di pesce.
Nello specifico, i controlli condotti tra mare e terra hanno portato al sequestro di:
Circa 1.500 kg di pesce pescato illegalmente (cattura non consentita).
Circa 300 kg di prodotto ittico privo della documentazione obbligatoria di tracciabilità .
Le verifiche hanno interessato l'intera filiera: dai pescherecci ai trasporti su strada, fino a mercati ittici, pescherie e ristoranti. L'attenzione della Guardia di Finanza si è concentrata sul rispetto delle rigide norme europee in materia di tracciabilità , fondamentali per tutelare il consumatore. Tali norme impongono l'indicazione chiara di: denominazione commerciale, metodo di pesca o allevamento e zona di provenienza.
Particolarmente emblematica è stata l'operazione di venerdì 12 dicembre, che ha visto il sequestro in una sola giornata di ben 230 chilogrammi di prodotti ittici irregolari. In molti casi, il pesce era stato catturato con attrezzi non consentiti o destinato alla vendita senza alcuna certificazione di provenienza.
L'attività sanzionatoria ha prodotto oltre 200 mila euro di multe amministrative, a dimostrazione di un fenomeno ancora diffuso e reso più appetibile dall'aumento della domanda, soprattutto in vista dei tradizionali cenoni natalizi.
Questo periodo dell'anno è considerato strategicamente critico, poiché il rischio di immissione sul mercato di prodotto illegale o non conforme cresce sensibilmente.
La Guardia di Finanza ha pertanto annunciato una ulteriore e massima intensificazione della vigilanza nei prossimi giorni, con l'obiettivo primario di difendere le risorse marine, assicurare una concorrenza leale nel settore e garantire ai consumatori prodotti freschi, sicuri e pienamente tracciabili.








