Approvato all'unanimità l'ordine del giorno su decoro e legalità. Dalla videosorveglianza al Nucleo Anti-Degrado, ecco il piano per blindare la città.

CAMPOBASSO – Quando il tema è la sicurezza, Palazzo San Giorgio parla con una voce sola. Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità un corposo piano d'azione nato da una proposta del centrodestra (Fratelli d'Italia in testa) e poi integrato e condiviso dall'intera assise. L'obiettivo? Restituire decoro alla città e alzare una diga contro lo spaccio e il degrado urbano.
Il punto più discusso e simbolico dell'accordo è l'iniziativa “Prima della droga arrivo io”. Sindaca, assessori e consiglieri si sottoporranno volontariamente a test antidroga periodici e pubblici. Un atto di trasparenza totale che punta a trasformare i rappresentanti delle istituzioni in modelli positivi per la cittadinanza, riaffermando che la lotta alle dipendenze parte dall'integrità di chi governa.
Il documento non si ferma ai simboli, ma traccia una strategia operativa precisa per il controllo del territorio:
Polizia Locale potenziata: Nasce il NAD (Nucleo Anti-Degrado) che opererà dal presidio di Via Orefici. Si valuta inoltre la messa a regime del terzo turno per garantire copertura anche nelle ore serali.
Occhi sulla città: Accelerazione sul potenziamento delle telecamere con una nuova cabina di regia presso il Comando della Municipale.
Meno buio, più controllo: Piano per potenziare l'illuminazione nelle zone a rischio e censimento degli edifici abbandonati nel Centro Storico per evitare che diventino basi per lo spaccio.
Il piano guarda anche al sociale e alla scuola. Sono previsti interventi formativi capillari contro le tossicodipendenze in sinergia con l'Ufficio Scolastico Regionale e le famiglie. Inoltre, il Consiglio ha lanciato un appello alle Forze dell'Ordine per il ripristino del Poliziotto di Quartiere, una figura di prossimità pensata per rassicurare i cittadini senza "militarizzare" le strade. L'unanimità raggiunta oggi segna una vittoria per il senso di comunità. La politica campobassana mette da parte le bandiere per concentrarsi sul Patto per la Sicurezza siglato con la Prefettura, il cui stato di avanzamento sarà ora rendicontato periodicamente in aula per garantire che le promesse si trasformino in fatti.






