La Sindaca Forte firma l'ordinanza n. 3: multe fino a 500 euro per chi sporca marciapiedi e piazze. La Polizia Locale verificherà il possesso dei sacchetti anche durante la passeggiata.

CAMPOBASSO – Camminare tra le strade del capoluogo senza dover fare lo "slalom" tra i ricordini lasciati dai cani sta per diventare un diritto tutelato con molta più fermezza. Di fronte a un'escalation di segnalazioni e a un decoro urbano ormai compromesso, l’Amministrazione comunale ha deciso di passare dalle raccomandazioni alle sanzioni pesanti.
La sindaca Marialuisa Forte ha firmato ieri, 2 febbraio 2026, un’ordinanza che non lascia spazio a interpretazioni: la pulizia della città è una priorità e chi non si adegua ne pagherà le conseguenze, letteralmente.
La vera stretta dell'ordinanza riguarda la prevenzione. Non basterà più pulire "se si viene visti", ma i proprietari dovranno dimostrare di essere pronti a farlo in ogni momento.
Obbligo di attrezzatura: Chiunque accompagni un cane deve avere con sé sacchetti o strumenti idonei alla raccolta.
Controlli preventivi: Gli agenti della Polizia Locale sono autorizzati a fermare i proprietari anche solo per verificare che siano muniti del kit di pulizia. La mancanza dell'attrezzatura farà scattare immediatamente la sanzione.
Rimozione istantanea: Resta fermo l'obbligo di rimozione immediata delle deiezioni da ogni spazio pubblico (marciapiedi, strade, piazze e parchi).
Il Comune ha deciso di inasprire i termini economici per scoraggiare i recidivi della maleducazione. Le multe saranno graduate in base alla gravità e al contesto della violazione:
Minimo: 25 euro.
Massimo: 500 euro. A queste si aggiungono le eventuali responsabilità penali o civili nei casi in cui l'incuria provochi danni a terzi o rischi sanitari certificati.
“La maggior parte dei proprietari è esemplare, ma una minoranza rovina la vivibilità di tutti”, ha commentato Marialuisa Forte. “L’obiettivo non è fare cassa, ma educare al rispetto. Una città pulita è un segno di civiltà che dobbiamo ai nostri figli e a noi stessi”. Oltre ai controlli, l'Amministrazione punta sulla collaborazione dei cittadini. Mantenere decorosi gli spazi condivisi significa migliorare la qualità della vita di tutti, compresi gli amici a quattro zampe, che troppo spesso finiscono per essere il bersaglio di critiche dovute solo all'irresponsabilità dei loro padroni.







