La tradizione isernina protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo dal 10 al 12 febbraio. Un mix tra artigianato e neuroscienze per stregare i buyer internazionali.

ISERNIA / MILANO – Il filo bianco della tradizione isernina si dipana fino ai padiglioni di Milano. Dal 10 al 12 febbraio, il Borgo del Merletto sarà uno dei fiori all’occhiello dello stand della Regione Molise alla BIT 2026, l'evento di riferimento per il turismo globale. Un’occasione d’oro per presentare l’edizione estiva della manifestazione (in programma dal 18 luglio al 12 settembre) a una platea di operatori, giornalisti e viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche.
La vera sorpresa della vetrina milanese sarà l'incontro tra l'antico sapere manuale e le neuroscienze. Grazie alla tecnologia Brain Art, sviluppata da Planetcall Direct, lo stand offrirà un'esperienza immersiva unica:
Narrazione Sensoriale: I visitatori saranno coinvolti in un percorso di immagini e racconti legati al merletto.
Mappatura Emozionale: Il sistema trasformerà le reazioni cerebrali e le suggestioni visive suscitate dal tombolo in dati emozionali, raccontando l’identità molisana attraverso una "mappa dei sentimenti" del pubblico.
L'obiettivo della missione milanese è consolidare il posizionamento di Isernia come meta d'eccellenza per il turismo esperienziale. Il progetto, promosso dal Comune e dall'associazione APS-ETS ‘Il Merletto di Isernia, l’Arte nelle Mani’, punta a trasformare il centro storico in un ecomuseo vivente. Non solo esposizione, dunque, ma un "laboratorio di creatività" dove la memoria storica delle merlettaie dialoga con le nuove forme di design e accoglienza turistica. «Partecipare alla BIT non è solo una vetrina, ma un passaggio politico e culturale fondamentale», spiegano gli organizzatori. In un mercato turistico sempre più saturo di destinazioni standardizzate, il Borgo del Merletto offre quella "rarità" che i buyer internazionali cercano: un saper fare che è diventato simbolo identitario di un intero territorio.






