Un'incertezza difensiva spalanca la strada a Minta: il Gubbio vince 1-0. I rossoblù di Zauri creano ma non sfondano, vedendosi annullare anche il pari nel finale.

GUBBIO – Il Campobasso torna dalla trasferta umbra con tanto amaro in bocca e zero punti in tasca. Allo stadio "Pietro Barbetti", a decidere il match è un solo episodio, una fiammata di Minta all'inizio del secondo tempo, nata da un’incomprensione della retroguardia molisana. Una sconfitta di misura (1-0) che frena la corsa dei Lupi, proprio mentre il Gubbio di Di Carlo festeggia il sorpasso e l'ingresso in zona playoff.
La squadra di Luciano Zauri entra in campo con personalità, dominando larghi tratti della prima frazione. Le trame di gioco sono fluide e le occasioni arrivano:
Assedio Salines-Magnaghi: I due trascinatori rossoblù sfiorano il vantaggio a più riprese.
Muro Krapikas: L'estremo difensore del Gubbio si traveste da eroe di giornata, neutralizzando con riflessi felini le conclusioni più pericolose del Campobasso. Il Gubbio risponde solo nel finale di tempo con Varone, che grazia Tantalocchi sprecando da ottima posizione.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi per i molisani. Al minuto 4, un retropassaggio impreciso di Celesia verso Tantalocchi si trasforma in un assist involontario per Minta. L'attaccante umbro è un falco: intercetta il pallone, salta il portiere in uscita e deposita nella porta sguarnita l'1-0 che fa esplodere il Barbetti.
Il Campobasso non ci sta e si riversa in avanti. Zauri ridisegna la squadra con gli ingressi di Di Livio, Pierno e Padula, cercando di scardinare il fortino di Di Carlo. La palla del pari arriverebbe anche, ma il gol di La Mantia viene strozzato in gola dalla bandierina dell'assistente: annullato per fuorigioco. È l'ultima vera emozione di una gara che vede i padroni di casa stringere i denti fino al triplice fischio. Nel tentativo di raddrizzare la partita, Zauri ha operato una rotazione massiccia cercando maggiore spinta sulle fasce (Pierno per Cristallo) e freschezza in attacco (Padula per Magnaghi). Nonostante i 5 cambi e il passaggio a un assetto più a trazione anteriore, il muro eretto da Di Carlo ha retto l'urto, grazie anche alla solidità del reparto guidato da Signorini prima e Fazzi poi.
Per il Campobasso si tratta di una battuta d'arresto che brucia, specialmente per come è maturata. La prestazione del primo tempo resta la base da cui ripartire, ma gli errori individuali in questa categoria si pagano a caro prezzo.
TABELLINO:
GUBBIO - CAMPOBASSO 1-0
GUBBIO (3-5-2): Krapikas, Bruscagin, Signorini (71' Fazzi), Di Bitonto; Zallu, Hraiech (77' Podda), Varone, Djankpata, Murru (66' Tentardini); Minta (66' Ghirardello), La Mantia.
A disp.: Bagnolini, Baroncelli, Di Massimo, Latini, Mastropietro, Rosaia, Tomasella.
ALL.: Di Carlo.
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi, Papini, Celesia (78' Sarr), Salines; Cristallo (67' Pierno), Gargiulo, Serra (46' Di Livio), Martina; Gala; Magnaghi (67' Padula), Bifulco (88' Lombari).
A disp.: Rizzo, Forte, Agazzi, Lombari, Olivieri, Parisi.
ALL.: Zauri.
ARBITRO: Davide Galiffi di Alghero.
ASSISTENTI: Emanuele Bracaccini di Macerata e Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto.
QUARTO UFFICIALE: Fabrizio Pacella di Roma 2.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Gian Marco Cardinali di Perugia.
MARCATORI: 47' Minta (G).








