Inutile la corsa disperata al "Veneziale" di Isernia. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro nel pomeriggio. La Polizia Stradale lavora per ricostruire la dinamica del sinistro.

PETTORANELLO DEL MOLISE (IS) – Il crepuscolo porta con sé la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere. Non ce l’ha fatta il motociclista di 38 anni rimasto coinvolto nel drammatico incidente avvenuto nel pomeriggio lungo la Statale 17, nei pressi del territorio di Pettoranello. Nonostante gli sforzi sovrumani dei medici del Pronto Soccorso dell’ospedale "Veneziale", il cuore dell'uomo ha smesso di battere poco dopo il suo arrivo in corsia.
Il dramma si è consumato in pochi istanti sotto gli occhi attoniti di alcuni automobilisti di passaggio. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale di Isernia:
La perdita di controllo: Il 38enne viaggiava in sella alla sua moto quando, per cause ancora avvolte dall'incertezza, ha perso il contatto con l'asfalto finendo fuori strada.
Il coinvolgimento dell'auto: Nel sinistro è rimasta coinvolta anche un'autovettura, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti per determinare eventuali responsabilità o manovre azzardate.
La macchina dei soccorsi si è attivata in tempi record. Sul posto sono piombati i sanitari del 118, supportati dai Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell'area e degli agenti della Polstrada per i rilievi. Il centauro era stato caricato in ambulanza in condizioni disperate; la corsa d'urgenza verso Isernia rappresentava l'ultima speranza, ma i traumi interni riportati nell'impatto si sono rivelati troppo profondi per consentire ai medici di strapparlo alla morte. La notizia del decesso ha fatto rapidamente il giro della provincia, riaccendendo le polemiche sulla sicurezza di un tratto stradale troppo spesso teatro di croci e lutto. Mentre la salma resta a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito, la comunità si stringe nel silenzio attorno alla famiglia della giovane vittima.








