pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 macmedical.jpegbanner 1 roga.jpegb mz 1.jpegbn sa 1.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Amministratore: Dott. Gildo Palombo 
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-08-14 12:59] 🔊🌆 Campobasso, stretta sulla movida: la sindaca Forte firma la nuova ordinanza sui rumori. Verso un regolamento definitivo Redazione [2026-08-14 12:56] 🛡ï¸ðŸš” Ferragosto sicuro nell'Isernino: scatta il piano straordinario di controlli su strade, eventi e case vacanze Redazione [2026-08-13 14:16] 🥠Bimbo schiacciato dall'armadietto a Campobasso: operato d'urgenza al Santobono, l'intervento è riuscito Redazione [2026-08-13 14:12] ☀ï¸â›ˆï¸ Ferragosto con il super caldo in Molise, ma la svolta è vicina: da domenica arrivano temporali e calo termico Redazione [2026-08-13 14:03] Da Sesto Campano alla Germania: Ida Ilenia Macera crea un libro che viaggia sui treni per contrastare la solitudine Redazione [2026-08-12 19:09] ðŸ¥ðŸ›ï¸ Sanità Molise, in 71 in corsa per il ruolo di Bed Manager: c’è l’elenco degli ammessi dell’ASReM Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

🥠Sanità, Castrataro dalla tenda lancia il grido dei sindaci: «Guardie mediche tagliate, territori tradit

2026-02-09 12:49

Redazione

in evidenza, isernia, molise, sanita, castrataro, ilportalequotidianoit, tagli,

🥠Sanità, Castrataro dalla tenda lancia il grido dei sindaci: «Guardie mediche tagliate, territori traditi»

📉 I numeri del taglio: scompare la prossimità

Dal presidio davanti al "Veneziale", il sindaco di Isernia sposa la rivolta dei colleghi delle aree interne contro il Decreto n. 9. Dal 1° aprile chiude il 64% delle sedi di Continuità Assistenziale.

tenda-piero.jpeg

ISERNIA – Dalla tenda della resistenza, montata ormai dal 26 dicembre davanti all'ospedale di Isernia, Piero Castrataro non abbassa la guardia. Anzi, rilancia. Il tema è l’ultimo "schiaffo" alla sanità molisana: il Decreto del Commissario n. 9, che dal prossimo 1° aprile farà calare la scure sulla Continuità Assistenziale, riducendo le sedi storiche della Guardia Medica.

Il piano di riorganizzazione è drastico e, per i territori, ha il sapore di uno smantellamento programmato. La matematica dei tagli parla chiaro:

Sedi attuali: 44

Sedi future: 16

Taglio complessivo: -64% di presidi territoriali.

Una scelta che, secondo Castrataro e i sindaci di Cerro al Volturno, Rocchetta al Volturno, Pescolanciano, Carovilli e Agnone, ignora deliberatamente la geografia del Molise.

Castrataro esprime pieno sostegno alla protesta dei colleghi delle aree interne, ricordando che il parere negativo dei territori era già stato messo nero su bianco durante la Conferenza dei Sindaci per il Piano Operativo 2025/2027.

«Le nostre osservazioni sono rimaste lettera morta – attacca il sindaco di Isernia –. Si tagliano servizi essenziali quando si potrebbero colpire altre voci di spesa. Su questa battaglia non arretreremo di un millimetro».

La preoccupazione dei primi cittadini riguarda la fragilità del sistema Molise:

Viabilità difficile: Spostarsi di notte tra comuni montani non è come farlo in città.

Popolazione anziana: La Guardia Medica è spesso l'unico volto della sanità per chi vive isolato.

Effetto domino: Meno guardie mediche significano più chiamate al 118 e pronto soccorso intasati. Per i sindaci si tratta di una decisione "democraticamente inaccettabile". Non è solo una questione di tabelle Excel e risparmi, ma di sopravvivenza dei borghi. Togliere il medico di notte significa, secondo la fascia tricolore di Isernia, accelerare lo spopolamento e firmare la condanna a morte delle aree interne. «Questa è una battaglia per il futuro dei nostri territori – conclude Castrataro – e va combattuta insieme».