Brividi nei pressi del cimitero comunale dove un autoarticolato ha perso il controllo finendo fuori strada. Miracolosamente illeso l'autista, ma i disagi per i pendolari sono pesantissimi.

VENAFRO (IS) – Poteva essere una tragedia, si è trasformata in una mattinata di passione per il traffico. Un violento sbandamento ha proiettato un mezzo pesante fuori dalla carreggiata lungo la Statale 6 Casilina, proprio a ridosso del cimitero di Venafro. Un incidente che ha fatto trattenere il respiro ai passanti, ma che per fortuna si è risolto senza spargimento di sangue.
L'autoarticolato, per ragioni che la Polizia Stradale sta ancora vagliando, ha perso improvvisamente aderenza. La mole d’acciaio del Tir è finita fuori dalla sede stradale, arrestando la sua corsa in una posizione precaria.
Il bilancio:
Conducente: Uscito sulle proprie gambe dalla cabina, visibilmente scosso ma senza un graffio.
Terzi coinvolti: Nessun'altra auto è stata colpita durante la sbandata, un colpo di fortuna considerando l'intensità del traffico su quel tratto.
Se la cronaca medica sorride, quella viaria è da bollino rosso. L'incidente ha di fatto strozzato una delle arterie vitali per il collegamento tra il Molise e il Lazio. La Casilina è attualmente un parcheggio a cielo aperto, in attesa che le operazioni di sgombero abbiano inizio.
La macchina operativa sul campo:
Vigili del Fuoco: Il loro arrivo è fondamentale; si attende il supporto di gru speciali capaci di sollevare e riposizionare il gigante della strada.
Anas & Forze dell'Ordine: Impegnati nel difficile compito di deviare il traffico e mettere in sicurezza il perimetro per evitare ulteriori collisioni. L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze lungo la SS6. Con il Tir ancora incagliato ai margini della strada, il consiglio per chi è diretto verso Roma o deve rientrare a Isernia è quello di armarsi di pazienza o, dove possibile, cercare percorsi alternativi attraverso la viabilità secondaria.








