L'Assessore Di Lucente chiude l'accordo sul programma STEP. Risorse europee per digitale, tecnologie green e biotecnologie: pronti i bandi per PMI e grandi aziende.

BRUXELLES / CAMPOBASSO – Il Molise prova a agganciare il treno dell'alta tecnologia europea direttamente dal cuore delle istituzioni comunitarie. Si è concluso oggi a Bruxelles il vertice presso la Direzione Generale della Politica Regionale e Urbana, un incontro decisivo dedicato all'attuazione del programma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform).
L'esito della missione è concreto: nelle casse della Regione arriveranno 40 milioni di euro, una dote finanziaria destinata a trasformare radicalmente il profilo tecnologico del sistema produttivo locale.
La piattaforma STEP è la risposta dell'Europa alle sfide della sovranità tecnologica. Non si tratta di semplici sussidi, ma di investimenti mirati su comparti che l'UE considera "critici" per il futuro.
Secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale Andrea Di Lucente, i fondi saranno veicolati attraverso un avviso pubblico imminente, che prevederà contributi a fondo perduto per tre pilastri fondamentali:
Digitale: Intelligenza artificiale, cybersecurity e microelettronica.
Tecnologie Pulite (Clean Tech): Energie rinnovabili, stoccaggio energetico e decarbonizzazione industriale.
Biotecnologie: Innovazione nel campo della salute e dei processi bio-industriali.
A differenza di altre misure spesso riservate esclusivamente alle piccole realtà, le risorse STEP del Molise avranno un raggio d'azione più ampio:
PMI: Per consolidare la competitività e modernizzare i processi produttivi.
Grandi Imprese: Per attrarre e mantenere investimenti strategici sul territorio che richiedono capitali elevati.
«Il dialogo con l'Europa ha prodotto risultati tangibili – ha commentato con soddisfazione Di Lucente –. Questi 40 milioni sono una leva strategica per rendere il Molise protagonista della transizione tecnologica. Vogliamo dare alle nostre imprese gli strumenti per affrontare le sfide globali dei prossimi mesi». Con la definizione dei criteri attuativi, la palla passa ora agli uffici regionali per la pubblicazione dei bandi. La vera sfida per il Molise sarà la capacità di assorbimento di questi fondi: 40 milioni rappresentano un'opportunità senza precedenti per modernizzare siti industriali storici e favorire la nascita di nuovi poli d'innovazione, in un percorso che punta a ridurre il gap tecnologico con le regioni più avanzate d'Europa.








