Un uomo di 70 anni ferito nel tentativo di domare il rogo, una donna salvata dai balconi del terzo piano. Sei famiglie evacuate passano la notte fuori casa.

MONTEFALCONE NEL SANNIO (CB) – Sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti nella tarda serata di ieri, intorno alle 22:50, in una palazzina del centro di Montefalcone nel Sannio. Un incendio, probabilmente innescato dal malfunzionamento di una stufa, ha letteralmente divorato un appartamento al primo piano, minacciando l'intero stabile e i suoi residenti.
Mentre il fumo denso invadeva rapidamente il vano scale, rendendolo una trappola mortale, una donna è rimasta bloccata nel suo appartamento al terzo piano. Impossibilitata a scendere, si è rifugiata sul balcone chiedendo aiuto.
I Vigili del Fuoco, giunti con squadre da Campobasso, Termoli e Agnone, hanno utilizzato un'autoscala per raggiungerla e portarla a terra sana e salva, tra gli applausi dei presenti. Un intervento provvidenziale che ha evitato il peggio.
Il bilancio sanitario registra un ferito: si tratta del proprietario dell'alloggio da cui sono partite le fiamme, un uomo di circa 70 anni. Nel disperato tentativo di arginare l'incendio da solo prima dell'arrivo dei soccorsi, ha riportato diverse ustioni.
Soccorso: Il personale del 118, giunto da Castelmauro, lo ha stabilizzato sul posto.
Ricovero: È stato poi trasferito d'urgenza all'ospedale San Timoteo di Termoli. Le sue condizioni sono monitorate, ma non sarebbe in pericolo di vita. Oltre ai "caschi rossi" e ai sanitari, sul luogo dell'evento sono intervenuti i Carabinieri e il Sindaco di Montefalcone, che ha seguito da vicino le operazioni di messa in sicurezza e l'assistenza agli sfollati. Le fiamme sono state domate solo a notte fonda, ma resta lo shock per una comunità che ha rischiato la tragedia.








