Nuove linee guida per gestire i picchi di affluenza e il fenomeno del "boarding". Obiettivo: posti letto tracciabili in tempo reale e riduzione dei tempi di attesa.

CAMPOBASSO – L’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (Asrem) ha ufficialmente adottato il “Piano interno per la gestione del sovraffollamento e del boarding†presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Si tratta di un protocollo operativo strategico, redatto dalla direzione medica del presidio, per affrontare una delle criticità storiche del sistema sanitario regionale: l'ingolfamento dei reparti d’urgenza.
Il piano mira a contrastare il cosiddetto boarding, ovvero la lunga attesa dei pazienti in Pronto Soccorso dopo che è già stata decisa la necessità di un ricovero, spesso causata dalla mancanza di letti disponibili nei reparti.
Le novità principali del protocollo:
Tracciabilità dei posti letto: Introduzione di un sistema metodologico per monitorare in tempo reale la disponibilità di posti in tutti i reparti del nosocomio.
Riprogrammazione dell'offerta: In caso di afflusso elevato (iper-afflusso), l'ospedale potrà rimodulare l'attività programmata per dare priorità alle emergenze.
Rendicontazione sistematica: Monitoraggio periodico degli interventi per valutare l'appropriatezza delle cure e i risultati assistenziali.
Secondo la direzione sanitaria, l'adozione di questo strumento non è solo una scelta organizzativa, ma un atto necessario per elevare gli standard di sicurezza per pazienti e operatori:
Efficienza: Ottimizzazione dei flussi di ingresso e uscita (dimissioni e ricoveri).
Riduzione attese: Velocizzare il passaggio dal triage al reparto di destinazione.
Sicurezza: Evitare lo stazionamento dei pazienti nei corridoi, garantendo un setting assistenziale adeguato. L’adozione del piano rappresenta un punto di svolta per il principale ospedale del Molise, puntando a una gestione più fluida che riduca lo stress per il personale sanitario e i disagi per l'utenza, specialmente nei periodi di picco influenzale o emergenze stagionali.








