Intercettati due cittadini georgiani irregolari pronti a colpire all'imbrunire. Espulsi e trasferiti al CPR di Caltanissetta: viaggiavano su un'auto con targa spagnola.

CAMPOBASSO – Un intervento tempestivo della Squadra Mobile di Campobasso ha sventato una probabile ondata di furti in appartamento nel capoluogo. Nel primo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un'autovettura sospetta, intestata a un cittadino spagnolo, con a bordo due uomini di nazionalità georgiana di 38 e 34 anni.
La perquisizione del veicolo ha portato alla luce un vero e proprio arsenale tecnologico per l'effrazione. Tra gli oggetti sequestrati, gli inquirenti hanno rinvenuto:
Punte da trapano manuale: Strumenti specifici per forare gli infissi in prossimità delle maniglie e permetterne l'apertura dall'esterno.
Ferri da aggancio: Utilizzati per sbloccare le serrature attraverso i fori praticati.
Spray al peperoncino: Un'arma di difesa pronta all'uso nel caso fossero stati sorpresi dai proprietari di casa.
Per non lasciare tracce del loro passaggio, i due malviventi evitavano hotel e b&b. In auto sono state trovate diverse coperte, segno che i soggetti erano soliti pernottare nel veicolo per rimanere in zona più giorni senza essere registrati nelle banche dati delle strutture ricettive.
Secondo la ricostruzione della Polizia, il fatto che non sia stata rinvenuta refurtiva indica che il fermo è avvenuto proprio pochi istanti prima che i due entrassero in azione, approfittando dell'imbrunire, fascia oraria prediletta per colpire le abitazioni momentaneamente vuote.
Dagli accertamenti è emerso che i due stranieri erano irregolari sul territorio nazionale. Grazie al lavoro sinergico della Questura, nella stessa giornata sono stati adottati i seguenti provvedimenti:
Denuncia a piede libero per porto di armi e oggetti atti ad offendere.
Provvedimento di espulsione con accompagnamento coattivo.
Trasferimento al CPR di Caltanissetta, convalidato dal Giudice di Pace, dove rimarranno in attesa del rimpatrio definitivo nel paese d'origine.








