pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 macmedical.jpegbanner 1 roga.jpegb mz 1.jpegbn sa 1.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Amministratore: Dott. Gildo Palombo 
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-08-13 14:16] 🥠Bimbo schiacciato dall'armadietto a Campobasso: operato d'urgenza al Santobono, l'intervento è riuscito Redazione [2026-08-13 14:12] ☀ï¸â›ˆï¸ Ferragosto con il super caldo in Molise, ma la svolta è vicina: da domenica arrivano temporali e calo termico Redazione [2026-08-13 14:03] Da Sesto Campano alla Germania: Ida Ilenia Macera crea un libro che viaggia sui treni per contrastare la solitudine Redazione [2026-08-12 19:09] ðŸ¥ðŸ›ï¸ Sanità Molise, in 71 in corsa per il ruolo di Bed Manager: c’è l’elenco degli ammessi dell’ASReM Redazione [2026-08-12 19:06] ðŸ›ï¸ðŸ’¶ Provincia di Isernia, tesoretto da 5 milioni: via libera dal Consiglio al maxipiano per strade e scuole Redazione [2026-08-12 19:03] 💥🚚 Scontro violento sulla Statale 85 Venafrana: auto contro autocisterna, due feriti e strada chiusa Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

🎥 I borghi tra passato e futuro: l'Intelligenza Artificiale ridà vita ai ricordi del Molise

2026-02-17 12:50

Redazione

eventi, eventi, molise, ilportalequotidianoit, memoria, immagini,

🎥 I borghi tra passato e futuro: l'Intelligenza Artificiale ridà vita ai ricordi del Molise

📠Dai comuni del Matese al "Turismo delle Radici"

Al via la produzione di "Immagini della Memoria", la serie documentaria di Amedeo Veneruso che anima le foto d'epoca per salvare l’identità rurale di Molise, Abruzzo e Lazio.

immagine-whatsapp-2025-11-27-ore-12.05.01_bc27d993.jpeg

CAMPODIPIETRA / AREA MATESE – Come si salva l’anima di un borgo che rischia lo spopolamento? La risposta risiede nella tecnologia applicata al cuore delle tradizioni. È attualmente in fase di produzione "Immagini della Memoria", un’innovativa serie documentaria che punta a trasformare i racconti degli anziani in un patrimonio visivo indelebile per le future generazioni.

Il progetto porta la firma di Amedeo Veneruso, regista di origini napoletane ma molisano d'adozione, da anni impegnato nel racconto cinematografico delle aree interne.

Il vero elemento distintivo della serie è l'uso di tecnologie d'avanguardia. Grazie all'Intelligenza Artificiale, le vecchie fotografie ingiallite provenienti dai cassetti delle famiglie locali non sono più semplici reperti statici:

Animazione digitale: I volti e i paesaggi del passato prendono vita, creando un ponte visivo tra ieri e oggi.

Narrazione immersiva: Le immagini animate accompagnano le voci dei "testimoni del tempo", rendendo il racconto della vita contadina e delle antiche tradizioni estremamente moderno e coinvolgente.

Il progetto sta riscuotendo un successo travolgente tra gli enti locali. Diversi comuni hanno già aderito alla produzione, vedendo nel documentario un'occasione unica di marketing territoriale:

Centri coinvolti: San Polo Matese, Macchiagodena, Trivento e Castelpetroso.

Strumento strategico: Molte amministrazioni hanno finanziato il progetto attraverso i fondi nazionali de "Il Turismo delle Radici", puntando a richiamare l'interesse dei discendenti di emigrati molisani nel mondo.

«Il rischio più grande per i piccoli borghi è l’oblio», spiega il regista Amedeo Veneruso. «Con questo lavoro vogliamo fissare nel tempo storie che rischiano di scomparire, restituendo dignità a un patrimonio umano immenso». "Immagini della Memoria" non è solo un’operazione nostalgica, ma una lezione di storia contemporanea. Coniugando il rigore della ricerca storica con la potenza dell'innovazione tecnologica, la serie offre alle nuove generazioni uno sguardo consapevole sulle proprie radici, trasformando i racconti dei nonni in un linguaggio visivo adatto ai giovani del 2026.