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🚔 Baranello, il 'finto finanziere' incastrato dai Carabinieri: arrestato 36enne

2026-02-19 15:15

Redazione

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🚔 Baranello, il 'finto finanziere' incastrato dai Carabinieri: arrestato 36enne

📞 La tecnica del "Maresciallo" e dell'oro rubato

Tentata truffa a due ultraottantenni: le vittime avevano già preparato 15mila euro tra contanti e oro. L'intervento dei militari ha sventato il raggiro a pochi metri dalle abitazioni.

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BARANELLO (CB) – Un pomeriggio che rischiava di trasformarsi in un incubo economico e psicologico per due anziane donne di Baranello si è concluso con le manette ai polsi di un truffatore. I Carabinieri della Stazione locale, supportati dal Nucleo Operativo di Bojano, hanno arrestato in flagranza un 36enne residente in provincia di Napoli, bloccato proprio mentre si accingeva a riscuotere il "bottino" di due raggiri messi a segno telefonicamente.

L'uomo agiva seguendo un copione ormai tristemente noto, basato sulla manipolazione emotiva delle fasce più deboli. Le due vittime, entrambe sopra gli ottant'anni, erano state contattate da un complice che si era presentato come un Maresciallo della Guardia di Finanza.

I raggiri messi in atto contemporaneamente erano due:

Il falso debito: A una vittima è stato fatto credere che il nipote avesse un debito urgente da saldare, spingendola a preparare 5.000 euro in contanti.

Il controllo dell'oro: All'altra donna è stato riferito che i suoi gioielli dovevano essere controllati perché sospettati di essere provento di una rapina in gioielleria. L'anziana aveva già pronti monili per un valore di oltre 10.000 euro.

L'attività di perlustrazione dei Carabinieri sul territorio ha permesso di intercettare il 36enne proprio nei pressi delle case delle vittime. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato prove schiaccianti:

Smartphone: All'interno erano memorizzati i percorsi GPS precisi per raggiungere le abitazioni delle due donne.

Valuta falsa: Una banconota da 100 euro contraffatta, che ha aggravato la posizione dell'uomo.

Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito nel carcere di Campobasso.

I Carabinieri sottolineano come le tecniche siano sempre più sofisticate, utilizzando spesso il "spoofing" per far apparire sui display dei telefoni numeri reali di uffici di polizia o banche.

Regole d'oro per la sicurezza:

Nessuna Forza dell'Ordine chiede mai denaro o gioielli a domicilio.

Diffidate da chi telefona per incidenti, debiti o cauzioni riguardanti familiari.

Chiudete il telefono e chiamate direttamente il 112 o un parente di fiducia.