Smascherato un 56enne della provincia di Isernia dopo una scia di colpi durati settimane. Fondamentale l'analisi delle telecamere e il "pedinamento" elettronico dei veicoli.

FORLÌ DEL SANNIO (IS) – La serenità torna a regnare tra le strade di Forlì del Sannio. Dopo settimane di apprensione per una serie di furti in abitazione che avevano scosso la comunità, i Carabinieri della locale Stazione sono riusciti a chiudere il cerchio attorno al presunto responsabile: un uomo di 56 anni, originario della provincia di Isernia, ora denunciato alla Procura della Repubblica.
Il malvivente agiva con precisione chirurgica, selezionando con cura case disabitate o temporaneamente vuote, approfittando dell'assenza dei proprietari per fare razzia di tutto ciò che trovava.
L’escalation criminale ha toccato l'apice nelle prime due settimane di febbraio. Almeno cinque abitazioni sono state svaligiate, mentre altrettante sono state salvate solo dalla resistenza di porte blindate e sistemi di allarme.
I residenti, al rientro dal lavoro, si sono trovati di fronte a scenari desolanti: stanze messe a soqquadro e sparizione di beni preziosi, non solo per il valore economico ma anche affettivo, come argenteria, bomboniere, orologi e gioielli di famiglia.
La svolta è arrivata grazie a un'analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza del paese. I militari hanno notato movimenti sospetti durante le rigide notti invernali:
Veicoli sospetti: Due auto diverse, intestate a soggetti non residenti, apparivano e scomparivano in orari compatibili con i furti.
Modus operandi: Il 56enne alternava l'uso delle vetture per confondere le acque e non destare sospetti tra le pattuglie di sorveglianza.
Dopo aver mappato le abitudini dell'uomo, i Carabinieri hanno predisposto una "cinturazione" dell'area, bloccando ogni via di fuga durante l'ultima incursione notturna. L'uomo è stato fermato a bordo di una delle auto segnalate.
Nel bagagliaio è stato rinvenuto un vero e proprio kit del perfetto scassinatore:
Arnesi da scasso: Grimaldelli, chiavi alterate e utensili vari.
Refurtiva: Bigiotteria, orologi da tavolo, argenteria e persino stecche di sigarette di dubbia provenienza.
Tutta la merce è stata sequestrata in attesa di essere riconsegnata ai legittimi proprietari, già invitati a recarsi in caserma per i riconoscimenti. L'operazione ha riscosso il vivo apprezzamento del sindaco Sergio Lerza e dell'intera popolazione forlivese, che ha vissuto giorni di forte tensione. Il successo dei Carabinieri sottolinea l'importanza dei sistemi di difesa passiva e della collaborazione dei cittadini nel segnalare auto sospette.








