Escalation di colpi nel Basso Molise: sottratti mezzi e attrezzature. Il presidente Papa chiede un incontro urgente a Michela Lattarulo: «Le imprese agricole sono vulnerabili».

CAMPOBASSO – L'ennesimo colpo messo a segno ai danni di un'azienda agricola ha fatto traboccare il vaso. La sicurezza nelle aree rurali molisane torna a essere un'emergenza prioritaria, spingendo Coldiretti a un intervento formale presso le massime istituzioni. L’organizzazione ha infatti inviato una lettera al Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, sollecitando un tavolo di confronto urgente.
Nella missiva, firmata dal presidente regionale Claudio Papa e dal direttore Aniello Ascolese, viene tracciato un quadro allarmante, con una frequenza di furti che sta minando la tenuta economica del settore, specialmente nella zona del Basso Molise.
Il problema principale risiede nella logistica delle attività agricole. Molti imprenditori non vivono stabilmente nei poderi, lasciando macchinari, trattori e attrezzature costose all'interno di capannoni e manufatti rurali isolati.
Vulnerabilità : I malviventi colpiscono approfittando dell'isolamento delle strutture.
Tecnologia insufficiente: Spesso i sistemi di videosorveglianza vengono oscurati o aggirati, rendendo vani gli investimenti fatti dagli agricoltori per difendersi.
Danno economico: Per una piccola o media azienda, la perdita di un trattore o di un'attrezzatura specifica può significare l'impossibilità di proseguire il lavoro stagionale.
Coldiretti avverte: il fenomeno non è solo una questione di ordine pubblico, ma una minaccia sociale.
«Il furto di strumenti essenziali può portare alla chiusura di attività storiche, alla perdita di posti di lavoro e, di conseguenza, a un ulteriore spopolamento delle nostre aree interne», sottolineano Papa e Ascolese.
L'organizzazione riconosce lo sforzo costante delle Forze dell'Ordine, ma ritiene necessario un salto di qualità nella strategia di contrasto, che passi per un coordinamento istituzionale più serrato e una presenza più capillare sul territorio. Per Coldiretti, garantire la sicurezza nelle campagne significa tutelare chi produce cibo e chi, con la propria presenza quotidiana, garantisce la manutenzione e il decoro del paesaggio molisano. Un patto per la legalità nelle aree interne è ormai considerato non più rinviabile.








