Presentata l'iniziativa che vedrà gli studenti dell'Istituto Ricciardi protagonisti di un cortometraggio sociale. In arrivo anche uno sportello psicologico per ragazzi e famiglie.

CASTELMAURO (CB) – Trasformare la settima arte in uno scudo contro le prevaricazioni: è questa la missione di S.Bull.A.Ci., l'ambizioso progetto presentato presso il Teatro Comunale di Castelmauro. L'iniziativa, finanziata dalla Regione Molise, vede come capofila l'associazione Stop Bullismo ODV Macchia d'Isernia, in una rete strategica che coinvolge i partner Kairos e Corto’ Factory Image.
Il cuore del progetto batte all'interno dell'Istituto Ricciardi, dove gli studenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi nella creazione di un cortometraggio sociale. L'opera punterà a sensibilizzare l'opinione pubblica sul bullismo e il cyberbullismo, con l'obiettivo di raggiungere una diffusione su scala nazionale.
La conferenza stampa ha delineato un piano d'azione che va oltre la cinepresa. Sono state annunciate due importanti novità strutturali:
Tavolo Tecnico Territoriale: Un organismo di coordinamento per cementare l'alleanza tra scuola, comuni e associazioni.
Sportello Psicologico: Uno spazio di ascolto e supporto dedicato ai giovani e ai nuclei familiari, fondamentale per intercettare precocemente situazioni di disagio.
🎙️ Le voci dei protagonisti
Al tavolo dei relatori si sono alternati i principali attori della rete:
Isler Tamara Viviani (Dirigente Scolastica): ha sottolineato il valore educativo del coinvolgimento diretto dei ragazzi.
Flavio Boccardo (Sindaco di Castelmauro): ha ribadito il sostegno dell'amministrazione a iniziative che promuovono la cultura del rispetto.
Fabio Iannucci (Presidente Stop Bullismo ODV): ha evidenziato l'importanza di strumenti creativi per parlare alle nuove generazioni.
Nicola Malorni (Psicoterapeuta - Kairos): ha illustrato la valenza terapeutica e sociale dell'ascolto.
Simone D’Angelo (Regista - Corto’ Factory Image): ha spiegato come il linguaggio cinematografico possa tradurre le emozioni dei ragazzi in immagini potenti. Con "S.Bull.A.Ci.", Castelmauro diventa il set di un cambiamento culturale necessario. Investendo sulla creatività e sulla collaborazione tra enti, il progetto mira a fornire ai giovani gli strumenti per contrastare l'isolamento e promuovere l'inclusione, portando la voce del Molise nei circuiti audio-visivi di tutta Italia.








