L'emendamento Lancellotta non passa al Milleproroghe: a rischio i 90 milioni per la sanità . Il Governatore cerca vie d'uscita mentre scoppia lo scontro politico con il PD.

CAMPOBASSO/ROMA – La sanità molisana piomba in un nuovo incubo contabile. Il mancato passaggio dell’emendamento Lancellotta in Commissione al Milleproroghe apre una voragine nei conti della Regione: senza quella modifica, i 90 milioni di euro stanziati nella Finanziaria 2025 restano congelati, rendendo quasi impossibile la chiusura del Bilancio regionale.
La tensione nel centrodestra è altissima, con i telefoni tra Campobasso e Roma che scottano alla ricerca di una soluzione d'emergenza.
Senza la "correzione" Lancellotta, tornano in vigore i rigidi paletti della norma Lotito, che ad oggi appaiono come una missione impossibile per via Berta:
Programma Operativo (PO): La concessione dei fondi è legata all'approvazione del PO entro il 28 febbraio. Un termine irrealistico, dato che manca ancora il via libera alla rete ospedaliera dal Tavolo tecnico (Dm 70).
Copertura disavanzo: Il Molise dovrebbe coprire i restanti 26 milioni di euro di buco entro il 2027. Una scalata finanziaria (13 milioni all'anno) che la Regione non può permettersi.
Il presidente della Regione, Francesco Roberti, non nasconde la gravità del momento e cerca di tracciare un piano B:
«Dobbiamo pensare a misure alternative. Chiederemo al Governo di poter utilizzare i fondi PNRR per far quadrare i conti, come già concesso in passato. L'approvazione del PO entro fine mese è tecnicamente complicata; speriamo che la strada del PNRR sia percorribile, altrimenti la situazione si farà molto difficile».
La deputata di Fratelli d’Italia, Elisabetta Lancellotta, respinge al mittente le accuse di fallimento e punta il dito contro il centrosinistra:
Nessuna bocciatura: «L'emendamento aveva il parere favorevole di Salute e MEF, ma l'ostruzionismo del PD in Commissione ha impedito il voto su cento emendamenti, portando il testo direttamente in Aula».
L'accusa: «Il PD molisano tifa contro la propria terra. Non accettiamo lezioni da chi ha governato per dieci anni senza muovere un dito per la nostra sanità ».








