Nel ricordo di Scorrano, i Lupi ribaltano la Juventus Next Gen al "Molinari". Decisivi i cambi di Zauri: Cristallo e Agazzi firmano il 2-1 storico.

CAMPOBASSO – In una domenica che trasuda storia e commozione, il Campobasso compie l’impresa. Nel giorno del 17° anniversario della scomparsa dello storico capitano Michele Scorrano, i rossoblù di mister Zauri superano in rimonta la Juventus Next Gen per 2-1, bissando il successo di Pesaro e agganciando proprio i bianconeri al quarto posto in classifica. Un successo che chiude idealmente un cerchio aperto 41 anni fa, quando in questo stesso stadio il Campobasso piegò la Juventus di Platini in Coppa Italia.
⚽ Il Tabellino: Campobasso - Juventus Next Gen 2-1
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Lancini, Celesia (46' Cristallo), Papini; Pierno (88' Olivieri), Brunet (46' Agazzi), Gargiulo, Martina; Gala (91' Di Livio); Bifulco, Padula (63' Magnaghi). All.: Zauri.
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco; Gil, Macca (80' Owusu), Mulazzi (80' Anghelè); Puczka, Deme (83' Licina), Savio (88' Turco), Faticanti, Guerra; Gunduz, Van Aarle. All.: Brambilla.
MARCATORI: 27' Deme (J), 66' Agazzi (C), 71' Cristallo (C).
NOTE: Espulsi Gunduz (J) per doppia ammonizione e Cerri (J) per gioco scorretto. Arbitro: Kovacevic di Arco Riva.
Il match inizia sotto una cornice di pubblico particolare: la Curva Nord contesta la presenza delle "Squadre B" in Lega Pro, ma il clima è vibrante. Il Campobasso parte forte: Pierno e Padula sfiorano il vantaggio, ma al 27' arriva la doccia fredda. Su azione d'angolo, la difesa di casa si addormenta e Deme deve solo spingere in rete il pallone dello 0-1.
La gara cambia volto al 41', quando Gunduz rimedia il secondo giallo per un fallo su Papini, lasciando la Juventus in dieci uomini.
Nella ripresa Zauri ridisegna i Lupi passando al 4-3-1-2 e inserendo Cristallo e Agazzi. La manovra inizialmente è confusa, ma al 66' la pressione molisana dà i suoi frutti: Magnaghi scippa Faticanti e serve Agazzi, che con una splendida conclusione firma l'1-1 e il suo primo gol in rossoblù.
Il Molinari diventa una bolgia e al 71' la rimonta è completa: Cristallo si inventa un'altra perla balistica che trafigge Mangiapoco per il sorpasso definitivo (2-1).
La Juventus prova una reazione disperata, ma il Campobasso gestisce con maturità. Nel finale, i bianconeri perdono definitivamente le staffe: il neo-entrato Cerri colpisce Olivieri con una gomitata e riceve il rosso diretto. Dopo 6' di recupero, esplode la festa rossoblù. Vincere oggi non era solo una questione di punti. Farlo nel giorno di Michele Scorrano, contro la maglia bianconera e con una prova di carattere così evidente, lancia un segnale chiaro al campionato: il Campobasso non è più una sorpresa, ma una realtà solida del calcio professionistico.








