Nona edizione per la kermesse che unisce arte, musica e letteratura. Appuntamento il 7 marzo alla Palazzina Liberty tra "atti di resistenza" culturale e nuovi libri.

VENAFRO (IS) – La cultura come atto di ribellione all'oscurantismo e omaggio alla bellezza oltre ogni stereotipo. Torna a Venafro "Femminile Plurale", la manifestazione giunta alla sua nona edizione, organizzata dall’associazione ‘Venus Verticordia’ in collaborazione con la ‘Cooperativa Il Geco’. Un evento patrocinato da Comune e Provincia che si propone di esplorare l'universo femminile attraverso un dialogo corale tra diverse forme d'arte.
L'appuntamento è fissato per sabato 7 marzo, alle ore 17:30, nella suggestiva cornice della Palazzina Liberty.
L'ospite d'eccezione di quest'anno sarà Vladimir Luxuria. Attivista, scrittrice e volto noto della TV e del cinema, Luxuria incarna perfettamente lo spirito della rassegna: la capacità di declinare l'identità in mille sfaccettature. Durante la serata, Vladimir dialogherà con Maria Assunta Prezioso in un confronto che promette di toccare temi profondi e attuali, rompendo i cliché di maniera.
La kermesse non sarà solo un talk, ma un vero e proprio "viaggio emozionale" arricchito da diverse eccellenze:
Libri: Verrà presentato il nuovo romanzo di Giuditta Di Cristinzi, dal titolo ‘Volevo solo ballare’. L'autrice racconterà la storia di coraggio della protagonista Vanna, confrontandosi con Leda Ruggiero e Giusy Cristinzio.
Pittura: Le sale della Palazzina Liberty ospiteranno le opere di Marianna Capasso Barbato, il cui estro artistico farà da scenografia visiva all'evento.
Musica: La colonna sonora della serata sarà affidata alla voce e al talento di Fabiola Valerio, capace di creare atmosfere immersive e coinvolgenti. Organizzare cultura oggi, sottolineano i promotori, è un atto di resistenza necessario contro l'oblio. L'evento intende onorare l'eredità intellettuale del filosofo Francesco Giampietri, portando avanti il suo "gusto per la convergenza tra le differenze". Come amava ricordare Giampietri, la bellezza può manifestarsi ovunque, anche nella "provincia della provincia", purché ci sia l'audacia di affrontare temi complessi e la voglia di esserci.






