Il sindacato attacca dopo l'ennesimo cambio ai vertici societari. Scafa (UILTrasporti): «Basta col valzer delle nomine, serve una visione industriale per salvare i lavoratori e il turismo».

CAMPOBASSO – Non è solo una questione di neve che manca, ma di una governance che sembra aver perso la bussola. La UILTrasporti Molise rompe il silenzio sulla situazione critica di Funivie Molise, la società partecipata quasi integralmente dalla Regione, denunciando un clima di instabilità che rischia di affossare definitivamente la stazione sciistica di Campitello Matese.
L'ennesimo avvicendamento ai vertici della societĂ ha riacceso il "caso nomine", ma per il sindacato il vero problema resta quello che accade (o non accade) sulle piste e negli uffici del personale.
Secondo il segretario generale Nicola Gabriele Scafa, ricondurre la crisi di Campitello esclusivamente ai cambiamenti climatici è un errore di prospettiva. Il male sarebbe più profondo:
Flusso turistico in calo: Effetto di anni senza una vera programmazione.
Assenza di investimenti: Mancanza di ammodernamento tecnologico e infrastrutturale.
Mancata destagionalizzazione: Un potenziale naturalistico enorme che resta inutilizzato per gran parte dell'anno.
Il cuore della protesta sindacale riguarda le ricadute occupazionali. La UIL dipinge un quadro drammatico per chi opera sugli impianti:
Precariato cronico: Contratti di durata sempre piĂą ridotta.
StagionalitĂ asfittica: Stagioni lavorative che si accorciano, lasciando le famiglie senza certezze economiche.
Governance instabile: I continui cambi al vertice impediscono l'attuazione di un piano industriale di lungo respiro. «Non è più tempo di tatticismi politici – conclude duramente Scafa – ma di responsabilità ». Il sindacato chiede che Campitello Matese smetta di essere considerato un "capitolo di spesa da tagliare" per tornare a essere la risorsa strategica che la sua posizione geografica meriterebbe. La UIL annuncia che continuerà a vigilare, pronta a dare battaglia per tutelare la dignità dei lavoratori e il futuro dell'area montana.







