Scontri al termine del match di Eccellenza terminato 1-1. Coinvolte una decina di persone tra tifosi e tesserati. La Procura di Sulmona apre un fascicolo per rissa aggravata.

CASTEL DI SANGRO (AQ) – Il fischio finale di Castel di Sangro-Venafro non ha sancito solo la fine della partita, ma l'inizio di un pomeriggio di violenza che nulla ha a che fare con lo sport. Allo stadio “Teofilo Patini”, al termine del match valevole per il campionato di Eccellenza (concluso sul punteggio di 1-1), la tensione è degenerata in una maxi-rissa all'interno dell'impianto sportivo.
Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro ha coinvolto circa dieci persone. La gravità dell'episodio risiede nel fatto che la violenza non si sarebbe limitata alle tifoserie: durante i tafferugli, alcuni calciatori e dirigenti della squadra di casa sarebbero stati raggiunti da colpi al volto.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, coordinati dal capitano Giuseppe Testa, è stato provvidenziale per evitare il peggio. I militari hanno riportato la calma a fatica, scortando poi la tifoseria ospite fuori dall'area dello stadio per prevenire ulteriori contatti.
Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 per prestare soccorso ai coinvolti.
Feriti: Circa 10 persone medicate.
Entità: Traumi lievi e contusioni.
Ricoveri: Nessuno dei feriti ha necessitato del trasporto in ospedale, le cure sono state ultimate sul posto.
⚖️ Le conseguenze legali: indaga la Procura
La giustizia ordinaria si è messa immediatamente in moto. La Procura della Repubblica di Sulmona ha ufficialmente aperto un fascicolo d'inchiesta con l'ipotesi di reato di rissa aggravata in concorso.
Gli inquirenti stanno ora lavorando per identificare i responsabili attraverso:
Testimonianze: Raccolte tra i presenti e i tesserati delle due società.
Immagini: Analisi di eventuali filmati registrati dalle telecamere di sicurezza dello stadio o da smartphone privati.
Rapporti di gara: Incrocio dei dati con quanto refertato dal direttore di gara e dai commissari di campo. L'episodio getta un'ombra su una giornata che doveva essere di festa calcistica tra due piazze storiche del calcio dilettantistico di Abruzzo e Molise. Oltre alle possibili sanzioni penali, si attendono ora le decisioni del Giudice Sportivo, che potrebbero portare a pesanti squalifiche o alla chiusura del campo per le prossime giornate.








