Incontro di sensibilizzazione a Venafro tra studenti e istituzioni. Focus sulla tutela del patrimonio agricolo e il ruolo attivo delle nuove generazioni.

VENAFRO (IS) – Le radici del territorio incontrano i banchi di scuola. Presso l’Istituto Omnicomprensivo "A. Giordano" di Venafro si è tenuto un importante momento di confronto dedicato alla scoperta dell’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo. Un appuntamento nato con l’obiettivo di accorciare le distanze tra le istituzioni locali e i giovani, futuri custodi del paesaggio venafrano.
All’incontro hanno preso parte il Vicepreside Marco Fusco e il rappresentante della Consulta Provinciale Studentesca (C.P.S.), Andrea Albanese, insieme ai referenti di indirizzo che hanno coordinato l’iniziativa.
L'evento ha permesso di illustrare nel dettaglio la missione dell’Ente Parco, un unicum nel panorama regionale che tutela un patrimonio dove l'agricoltura si fonde con la storia millenaria.
Il simbolo: L'olivo è stato il protagonista assoluto del dibattito, riconosciuto non solo come risorsa economica strategica, ma come vero e proprio pilastro dell'identità comunitaria.
La missione: Oltre alla conservazione della biodiversità , l'Ente punta alla valorizzazione culturale di un'area che racconta secoli di tradizione contadina.
Il cuore del messaggio rivolto alla platea studentesca è stato l'invito alla responsabilità . I rappresentanti della Consulta e i vertici scolastici hanno ribadito come la salvaguardia del territorio non possa prescindere dal coinvolgimento dei giovani.
«È fondamentale che le nuove generazioni diventino protagoniste nella promozione delle nostre radici», è emerso durante il dialogo. L'obiettivo è trasformare la consapevolezza teorica in azioni concrete di valorizzazione del territorio, rendendo gli studenti i primi "ambasciatori" della bellezza e delle risorse di Venafro. L'iniziativa del "Giordano" segna un passo avanti nella costruzione di un legame solido tra istruzione e realtà produttive/ambientali. Educare al rispetto dell'olivo significa, di fatto, educare al rispetto della propria storia e del proprio futuro economico e turistico.






