Addio alla frammentazione: una sola centrale a Isernia gestirà tutte le emergenze. Restano attivi i vecchi numeri (113, 115, 118), ma le chiamate saranno smistate dal "filtro intelligente" della nuova CUR.

ISERNIA / CAMPOBASSO – Il Molise si allinea agli standard europei e potenzia la sicurezza dei cittadini. A partire da domani, martedì 3 marzo 2026, entra ufficialmente in funzione il 112, il Numero Unico di Emergenza (NUE). Il cuore tecnologico del sistema è la nuova Centrale Unica di Risposta (CUR) situata a Isernia, che farà da cabina di regia per ogni richiesta di aiuto sul territorio regionale.
La transizione verso il nuovo sistema è stata studiata per essere totalmente indolore. I cittadini non dovranno cambiare le proprie abitudini:
Numeri storici invariati: Chi comporrà il 113 (Polizia), il 115 (Vigili del Fuoco) o il 118 (Emergenza Sanitaria) non troverà linee interrotte.
Trasferimento automatico: La chiamata verrà dirottata istantaneamente e in modo trasparente alla centrale di Isernia.
Localizzazione immediata: Il nuovo sistema permette di individuare con precisione la posizione di chi chiama, abbreviando i tempi di localizzazione anche in zone impervie.
La vera forza della Centrale Unica di Isernia risiede nella sua capacità di agire come un filtro strategico. Gli operatori della CUR hanno il compito di:
Scremare le chiamate: Eliminare errori, scherzi telefonici o richieste di informazioni non pertinenti (che rappresentano spesso una quota altissima del traffico totale).
Identificare l'esigenza: Capire in pochi secondi se serva un'ambulanza, una pattuglia o un'autopompa.
Inoltrare solo le emergenze reali: Inviare i dati alle centrali operative di secondo livello (Carabinieri, Polizia, 118, Vigili del Fuoco) solo quando è necessario l'intervento sul campo.
Questo meccanismo evita il sovraccarico delle forze operative, garantendo che chi ha davvero bisogno riceva aiuto nel minor tempo possibile. Il progetto è il risultato di una sinergia tra la Regione Molise, guidata dal governatore Francesco Roberti e dal vicepresidente Andrea Di Lucente, e le Prefetture di Campobasso e Isernia (rappresentate dai prefetti Lattarulo e Montella). Sebbene la "macchina" sia già accesa e pronta all'uso, il taglio del nastro ufficiale della struttura avverrà nelle prossime settimane alla presenza delle autorità nazionali.
L'attivazione del 112 non è solo un obbligo normativo UE, ma un investimento concreto sulla vita dei molisani, che da domani avranno un unico interlocutore per ogni tipo di pericolo.








