Notte di terrore in via Beato Matteo: banda in fuga su un’Alfa Romeo dopo la doppia esplosione. Ufficio postale devastato e inagibile. Indagano i Carabinieri.

MONTENERO DI BISACCIA (CB) – Il boato, anzi due, hanno squarciato il silenzio della notte a Montenero di Bisaccia. Una banda di malviventi ha preso di mira lo sportello Postamat di via Beato Matteo, sventrandolo con l'utilizzo di esplosivo (probabilmente la tecnica della "marmotta"). Un colpo violento che ha lasciato dietro di sé una scia di vetri infranti, pareti danneggiate e molta paura tra i residenti della zona.
I Carabinieri della compagnia locale e i Vigili del Fuoco sono intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza l'area, mentre i banditi sono riusciti a dileguarsi a tutta velocità a bordo di un’Alfa Romeo.
L’onda d’urto delle due deflagrazioni è stata talmente potente da causare danni strutturali non solo alle Poste, ma anche agli edifici limitrofi:
Poste Italiane: I locali interni sono stati devastati; lo sportello automatico è completamente distrutto e l'ufficio rimarrà chiuso a tempo indeterminato per i necessari lavori di ripristino.
Scuola Elementare: L'edificio scolastico adiacente ha subito danni minori, principalmente la rottura di alcune finestre e infissi a causa dello spostamento d'aria.
Misure di sicurezza: I Vigili del Fuoco e gli artificieri hanno interdetto l'intera area per verificare la stabilità dei luoghi e rimuovere eventuali residui di materiale esplosivo.
Le indagini sono ora nel vivo. I militari stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza del circuito postale e dei sistemi di sicurezza comunali per tracciare il percorso di fuga dei rapinatori.
L'episodio non è isolato: solo pochi giorni fa un assalto fotocopia era avvenuto a Guglionesi, ai danni dello sportello bancomat della Bcc. Si sospetta l'azione di una "batteria" di professionisti specializzati in questo tipo di furti ad alto impatto.
L'assalto ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel Basso Molise. Vincenzo Notarangelo, segretario di Sinistra Italiana, ha espresso duri commenti sull'accaduto:
"Non è un episodio isolato, ma l'ennesimo attacco a un territorio vulnerabile. L'emergenza criminalità è un tema serio, vitale quanto la sanità. Ci chiediamo se l'attuale centrodestra voglia davvero salvare il Molise o se continuerà a lasciarlo in balia di queste ondate di violenza".






