Celebrazione nazionale al Foro Italico per lo storico anniversario. La sindaca Forte: «Il coraggio delle donne del '46 rivive oggi nelle amministratrici delle aree interne del Molise».

ROMA / CAMPOBASSO – Un ponte ideale tra il 1946 e le sfide del presente. La sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, ha partecipato ieri pomeriggio a Roma, presso il Parco del Foro Italico, all’evento nazionale “Voto alle donne – La democrazia italiana compie ottant’anni”.
L'appuntamento, promosso dai ministri Eugenia Roccella (Famiglia) e Andrea Abodi (Sport), ha riunito le massime cariche dello Stato e una folta delegazione di amministratrici locali per celebrare una delle conquiste più trasformative della storia repubblicana. Accanto alla sindaca, presente anche la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Annamaria Trivisonno.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento ha reso omaggio a chi ha aperto la strada: «Se oggi una donna può ricoprire il ruolo di premier, lo deve a quelle donne che hanno sfidato barriere e pregiudizi quando farlo non era scontato». Meloni ha poi sottolineato la necessità di passare dal diritto formale alla parità concreta, attraverso servizi e riconoscimento del merito.
Un monito ripreso dalle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, citate durante l'incontro: «Il primo voto delle donne ha impresso un carattere democratico indelebile alla Repubblica, segnando simbolicamente l'unità del popolo».
La sindaca Marialuisa Forte ha portato all'attenzione nazionale la realtà del territorio molisano, legando la ricorrenza alla resistenza quotidiana delle amministratrici locali:
«La determinazione del 1946 rivive oggi nelle sindache dei piccoli comuni del Molise e delle aree interne. In territori che lottano contro lo spopolamento e l'isolamento, queste donne lavorano con dedizione per le proprie comunità. Il loro impegno dimostra che quella conquista non è solo un ricordo, ma un motore vivo per la tenuta democratica del Paese».
Sulla stessa linea Vittoria Ferdinandi (Sindaca di Perugia e delegata ANCI), che ha ricordato come il 10 marzo 1946 le donne entrarono per la prima volta negli enti locali: «I Comuni sono la prima linea dei diritti; quel giorno la voce delle donne smise di essere un'eco privata per diventare voce pubblica».
La celebrazione ha unito mondi diversi sotto il segno dell'eccellenza femminile:
Musica: La cantante Arisa ha aperto l'evento intonando l'Inno di Mameli.
Sport: Presenti le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida, Manuela Di Centa e Deborah Compagnoni.
Istituzioni: Numerose ministre e sindache provenienti da tutta Italia per testimoniare la crescita della rappresentanza femminile nelle istituzioni. L'evento si è concluso con l'auspicio che la ricorrenza degli ottant'anni sia uno stimolo per colmare i divari ancora esistenti, specialmente nelle rappresentanze politiche locali dove la presenza femminile, pur in crescita, deve affrontare sfide strutturali legate alla conciliazione vita-lavoro e alle fragilità dei territori periferici.








