Controlli all'alba tra i pendolari diretti a scuola: sequestrati 20 grammi di hashish suddivisi in dosi. Due minorenni denunciati per spaccio, segnalati altri otto giovani.

CAMPOBASSO – Blitz antidroga della Polizia di Stato nei luoghi della movida studentesca e del trasporto pubblico. Alle ore 08:05 dello scorso 26 febbraio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (Squadra Volante) hanno intercettato un gruppo di giovanissimi appena arrivati al Terminal Bus di Campobasso dai paesi del circondario.
L'operazione rientra nel piano di contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti, con un monitoraggio serrato degli snodi frequentati dagli studenti prima dell'ingresso in aula.
A tradire il gruppo, composto da dieci ragazzi (sei minorenni e quattro neo-maggiorenni), è stato l'atteggiamento sospetto alla vista della pantera della Polizia. Alla vista delle divise, i giovani hanno mostrato evidenti segni di agitazione: uno di loro ha persino tentato di sbarazzarsi di una busta, prontamente recuperata dagli agenti, contenente diverse dosi di hashish.
Dagli accertamenti è emerso che:
Tutti i giovani risiedono in comuni limitrofi al capoluogo.
Due dei ragazzi fermati risultavano già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia.
La perquisizione sul posto ha confermato i sospetti dei poliziotti. La droga rinvenuta, per modalità di confezionamento, appariva destinata al consumo condiviso o alla vendita all'interno degli istituti scolastici.
Due minorenni denunciati: Trovati in possesso di circa 20 grammi di hashish già ripartiti in dosi omogenee. Per loro è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio.
Segnalazioni in Prefettura: Per tutti gli altri componenti del gruppo è stata inoltrata la segnalazione alla Prefettura di Campobasso come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale. L'episodio riaccende i riflettori sulla diffusione capillare di droghe leggere tra i giovanissimi. La Polizia di Stato ha sottolineato la particolare vulnerabilità degli adolescenti, spesso ignari dei gravi danni alla salute derivanti dall'assunzione di queste sostanze. L'invito alle famiglie è quello di mantenere alta la guardia sui comportamenti dei figli, specialmente nei contesti di aggregazione legati alla frequentazione scolastica.








